Gli abitanti di Via Solferino fanno ricorso al Tar

Ieri mattina al Comune si è tenuto l’incontro tra i proprietari degli appartamenti siti in Via Solferino 2, il sindaco Gianni Speranza e gli altri abitanti di Via della Vittoria e Via Solferino. Al termine del quale non si è risolto nulla in quanto entrambe le parti sono rimaste sulle proprie posizioni. I propietari dello stabile hanno comunicato che per “difendere i nostri diritti intendiamo continuare con le azioni legali” e hanno annunciato il ricorso al Tar; dal canto suo il sindaco ha detto: “Ogni cittadino deve pensare al motivo per cui il Comune ha considerato questa soluzione. Siamo senza contributi da parte del Governo e della Regione, e bisogna ottemperare all’ordinanza di sgombero emesso a marzo dalla Procura della Repubblica. Da allora, abbiamo abbattuto 16 container e abbiamo portato 80 persone fuori da Scordovillo. Le procedure di sgombero continuano, graduate nel tempo. Se in una zona non è possibile il trasferimento, il Comune parte dai beni propri. E Via Solferino, dove sorgono beni confiscati, è apparso adatto a sistemare le famiglie Rom. Inizialmente avevamo disposto il trasferimento di due famiglie Rom per sempre. – spiega il sindaco – Gli abitanti si sono opposti, difendendo i loro interessi patrimoniali. Abbiamo proposto, quindi, la sistemazione di una sola famiglia per sei mesi, fino al prossimo giugno. Il Comune garantisce i loro interessi patrimoniali, che non vengono minimamente scalfiti. I residenti non sono daccordo e noi non possiamo indietreggiare. I cittadini hanno già denunciato il Comune, facendo ricorso al Tar. In caso di soccombenza del Comune, prenderemo atto della sentenza. – continua a spiegare Speranza – Ci sono ancora 80-90 famiglie a Scordovillo. Il Comune ha approntato il programma di trasferimento per altre 16 famiglie, sulla base delle disponibilità immobiliari. Abbiamo stilato un progetto per alcuni mini-appartamenti in Via Capizzaglie, e siamo in attesa di appaltare la creazione di 16 appartamenti. Aspettiamo anche che siano ultimati i lavori presso le case popolari dell’Aterp nel quartiere Savutano. Dopo l’incontro di aprile con il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, e le successive discussioni – ha concluso il sindaco – tutto è ancora fermo. Speriamo, prossimamente, di prendere contatti con il nuovo Governo. Non si può sottovalutare l’emergenza Rom in Città.”