Il Comune effettua la raccolta differenziata ma poi i rifiuti finiscono in una discarica abusiva

In merito allo smaltimento abusivo dei rifiuti che da tempo e per due volte alla settimana crea un nuvolone di fumo che interessa la zona sud di San Mango D’Aquino, c’è una dura presa di posizione del coordinatore cittadino del Partito Democratico Pasqualino Burgo. «Sono a conoscenza – afferma Burgo – che da parecchio tempo la parte sottostante al campo sportivo, quella per intenderci a ridosso della zona industriale, è interessata al martedì e giovedì da una nuvola di fumo per gran parte della giornata con un forte odore nauseante». «Si tratta – continua il coordinatore del Partito Democratico – di rifiuti i quali, anziché finire nel container appositamente attrezzato, vengono bruciati inconsciamente da persone ignare di ciò che stanno facendo». Infatti, secondo la testimonianza fotografica fatta da una signora che abita nei paraggi, sembrerebbe che i materiali bruciati potrebbero essere nocivi per la salute, visto che dai cumuli di rifiuti e dai roghi spuntano resti di plastica, cartoni, sacchetti di pellet, pezzi di ferro arrugginiti, copertoni, materassi e quant’altro. In sostanza, quella raccolta differenziata che il Comune di San Mango D’Aquino puntualmente esegue al martedì per la carta e al giovedì per il vetro e la plastica finisce in questa discarica abusiva per poi essere ridotta in cenere (quando va bene). Del resto, la cosa sembrerebbe andare avanti già da parecchio tempo e nonostante i reiterati inviti a chi di competenza al Comune, ancora oggi la vicenda prosegue tranquillamente e senza che nessuno prenda i dovuti provvedimenti del caso. A tutt’oggi, comunque, nonostante la pioggia e un vano tentativo di far sparire il tutto conl’ausilio di una ruspa, gli incendi dei rifiuti continuano ad esserci. «Se questo è il modo per smaltire i rifiuti indifferenziati – ribadisce ancora il responsabile del circolo Partito Democratico di San Mango D’Aquino – è un metodo poco ortodosso, visto che è bruciato di tutto voglio mettere al corrente la popolazione di quello che accade perché di mezzo è a rischio la salute pubblica anzi, continuando così le cose, è mia ferma intenzione esporre denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica, soprattutto in considerazione del fatto che chi abita nella zona è stanco di questi continui incendi e della puzza ripugnante che ne proviene». Insomma, tutto sembra preludere ad una vicenda a dir poco paradossale in cui l’errato smaltimento dei rifiuti da parte dell’Amministrazione comunale di San Mango D’Aquino, sembra non voler trovare alcuna soluzione e anzi, stando così le cose e considerato anche che lì vicino si sviluppa parte del paese con case, scuole di musica, oltre che il parco giochi (più a monte) destinato ai bambini, troverà senza dubbio, un suo legittimo prosieguo in qualche aula di tribunale. (gazzetta del sud)