“Il Comune o ripristina i locali commerciali o acquista le nostre case”

I residenti di via Solferino hanno dato un “ultimatum” all’Amministrazione comunale: «O il Comune compra anche i nostri appartamenti e ci da i soldi che noi abbiamo speso per comprare la casa, oppure deve ripristinare i magazzini e non trasferire qui i rom». Questo dopo la decisione dell’amministrazione di trasferire due famiglie rom in uno stabile che ha due magazzini sequestrati alla ‘ndrangheta e che in pochi giorni sono stati trasformati in appartamenti, decisione che ha fatto scaturire un sit-in davanti all’ingresso dello stabile per evitare l’insediamento delle famiglie rom. Ieri mattina era previsto anche un incontro al Comune, tra l’Amministrazione e i residenti della zona; ma i cittadini non si sono presentati per evitare di lasciare le loro abitazioni, e hanno continuato la protesta con tanto di cartelli e striscioni. Maria Cerminara, proprietaria di un appartamento al primo piano in via Solferino, durante la trasmissione “Te la do io la notizia” di Giovanni De Grazia andata in onda ieri, ha affermato che: «Il Comune deve ripristinare lo stato dei luoghi noi abbiamo investito tutti i nostri risparmi per comprare una casa, in un quartiere residenziale, e ora invece, per scelte non nostre, ci troviamo a vivere in una casa popolare. Questa casa, realizzata con tanti sacrifici, ora perderà di valore. Non siamo razzisti, solo che non possiamo accettare una scelta fatta dal Comune senza nemmeno avvisarci». Anche Marta Caruso, proprietaria anche lei di una casa nello stabile in via Solferino, dice la sua: «Il sindaco vuole sistemare due famiglie rom e invece ne rovina tre di famiglie. Quando è venuto qui il sindaco, ci ha detto che avevamo ragione e che lui non sapeva che sopra ai magazzini abitassero tre famiglie. Ma come faceva a non saperlo. Noi siamo vittime di un abuso edilizio». Antonio Ammendola, residente della zona, riferisce dell’incontro avuto martedì col sindaco: «Speranza ci ha detto che i rom resteranno in queste case fino al 15 giugno prossimo e che comunque verrà a viverci una sola famiglia. Ma a noi non sta bene: o ripristinano i magazzini ad uso commerciale o comprano anche le nostre case, così ce ne andiamo noi da qui». Comunque sembra che il Comune abbia trovato già una sistemazione alle due famiglie, lontano da via Solferino.