Il latitante più longevo d’Italia sarebbe morto

Pasquale Scotti è il latitante più longevo d’Italia; il ministero dell’Interno lo ha inserito nell’elenco che comprende i dieci più pericolosi ricercati sfuggiti alla giustizia nel nostro Paese. Scotti, camorrista, è stato negli anni `80 legato alla Nco di Raffaele Cutolo di cui era “capodecina”. In Calabria il suo nome non è del tutto sconosciuto, infatti i suoi uomini più fidati abitavano nell’area tirrenica del Cosentino dove sparavano quando imperversava la guerra di mafia tra i clan Perna-Pranno e Pino-Sena. La loro base operativa era a San Lucido, dove vivevano protetti da Nelso Basile boss dell’epoca. Racconta Franco Pino, ex boss ora pentito: «A San Lucido c’era una persona di Napoli molto pericolosa, Sergio Bianco, che aveva ammazzato 200 o 300 persone. Praticamente questo usciva la mattina e si prendeva la taglia su ogni persona della Nuova Famiglia, si prendeva tre milioni a morto e ne ammazzava due o tre al giorno. Questo era un pazzo, tirava cocaina…Usava la cocaina come se fosse una sigaretta. Sapete come lo hanno ammazzato? La Polizia a Napoli lo ha circondato e lo ha ammazzato per strada. Questo ogni giorno faceva un conflitto a fuoco. Io avevo paura di Bianco! Nelso Basile è stato ucciso proprio perchè ha portato troppi napoletani. È stato ammazzato Basile e sono stati allontanati definitivamente i napoletani da Cosenza». Franco Pino rivela che il camorrista ritenuto il latitante più longevo d’Italia, potrebbe essere morto da tempo: «Pasquale Scotti è una persona che dovrebbe essere morta, lo danno per disperso, ma è morto. Questo ha fatto finta di essere collaboratore, è scappato e successivamente l’hanno dato per latitante, però per quello che so io è morto!». Scotti, secondo Franco Pino, dovrebbe essere stato ucciso nel 1984 perchè ritenuto un “infame” o perché considerato ancora molto pericoloso dai nemici della Nuova Famiglia. Il suo capo, Raffaele Cutolo, detto “o professore”, sta scontando i vari ergastoli che gli sono stati inflitti in galera.