Il menù che conquisterà Papa Benedetto XVI

All’Istituto “Einaudi” di Lamezia Terme fervono i preparativi per il pranzo che domenica 9 ottobre sarà offerto al Santo Padre Benedetto XVI. Un pranzo articolato ma che sarà curato nei minimi dettagli, e che durerà solo 55 minuti. Il menù, che è stato già visionato dalla Santa Sede, valorizzerà le eccellenze calabresi ma anche il lavoro dei 30 giovani studenti, accompagnati dai loro docenti, che serviranno i 250 commensali. Il menù è molto variegato ma non comprende piatti a base di pesce in quanto, pare, non siano molto graditi agli ospiti. Nella giornata di ieri sono iniziati ufficialmente i lavori in cucina con test di preparazione,  gli addobbi e il servizio sala. La dirigente Teresa Goffredo ha presentato il lavoro, l’equipe  e le potenzialità dell’Istituto “Einaudi”; inoltre a parlato di “laboratorio in movimento dove ognuno di noi è un pezzo indispensabile di puzzle per completare un’immaggine bella e virtuosa di questo istituto“. Il docente di sala e bar Maurizio Aiello ha dichiarato: “I nostri ragazzi sono in questi giorni impegnati nella preparazione e rivisitazine dei piatti tipici calabresi appositamente creati per l’evento.  Piatti tipici locali della Calabria, dai latticini ai salumi, ai prodotti della nostra terra. Piatti articolati e pesanti anche per una consumazione veloce considerati i tempi stretti dedicati alla tavola“. Un’occasione unica per la città e, soprtattutto per questi ragazzi.

MENU’ BUFFET PAPALE

ANGOLO BEVERAGE: Prosecco, cocktail alcolico e analcolico, vino bianco e rosso, acqua minerale naturale e gassata.

ANGOLO SALUMI: crudo di montagna serrato alla morsa, capicollo, soppressa, salsiccia tipica, guanciale e pancetta pepata.

ANGOLO DEI FORMAGGI MOLLI: ricottine in frescella con mostarda d’uva, bocconcini del Pollino, treccione, provola affumicata e butirri.

FORMAGGI SEMI STAGIONATI E STAGIONATI: forma di grana scavata, cacio cavallo silano, pecorino crotonese, pecorino del Monte Poro, pecorino al pepe rosso, ciotoline di marmellata di fichi, pomodori verdi, cipolla di Tropea, miele e noci.

ANGOLO DEL MASTRO FORNAIO: canestrello con primo sale e porcini, pitta calabrese.

ANGOLO DEI FRITTI: croccantini di carne e riso, frittelle con porcini, zucchine e ‘nduja.

ANGOLO DELLA GRIGLIA: tocchetti di maiale, salsiccia, pancetta fresca, cinghiale e fegato.

ANGOLO DEGLI SFIZI: lonzino di maiale con infusione di agrumi, crostini con ‘nduja di Spilinga e sardella di Crucoli, olive schiaccite e pomodori secchi.

PRIMI: riso carnaroli della Sibaritide con salsiccia bianca, funghi porcini, e coriandoli di zucca gialla; scilatelle con ragù calabrese.

SECONDI: medaglione di maiale nero alla silana, capretto alla tiana, pollo ripieno alla contadina.

ANGOLO DELLE VERDURE: zucchine e melenzane alla menta, salsicce e broccoli di rapa, rotolino di melenzane, peperoni e patate, cipolle di Tropea in agrodolce, melenzane ripiene, melenzane ammollicati, zuppetta di fagioli pancetta e porcini.

Assortimento di pane, grissini e tarallucci con semi di finocchio.

DESSERT: composta di frutta.