Incontro organizzato dal centro “Riforme – Democrazia – Diritti”

Indetta dal centro “Riforme – Democrazia – Diritti “, si è tenuto 30 settembre u.s. l’incontro di un gruppo di Associazioni della Città, presenti professionisti, rappresentanti sindacali e delle forze poitiche locali, per l’esame delle possibili ricadute sul Tribunale di Lamezia Terme della recente legge – delega voluta dal Governo e varata dal Parlamento a metà del mese scorso. In base a questa lgge – delega entro settembre 2013 il Governo deve provvedere a ridisegnare le circoscrizioni giudiziarie del nostro Paese. L’attento esame della legge, suscita non poche perplessità circa la possibilità di mantenimento a Lamezia del Tribunale. Il rischio reale è che il Tribunale venga smantellato in tutto o in parte. Ci si trova difronte per la prima volta non a studi ed ipotesi di riorganizzazione degli Uffici giudiziari del Paese, ma decisioni legislative alle quali,entro i prossimo dodici mesi,devono fare seguito decreti legge governativi che richiedono solo passaggi formali dal Consiglio Superiore della Magistratura e dalle Commissioni Parlamentari competenti per l’acquisizione entro trenta giorni dei rispettivi pareri non vincolanti. La normativa varata con il voto favorevole della maggioranza governativa, prevede la riduzione degli uffici giudiziari di 1° grado mantenendo comunque quelli ordinari dei capoluoghi di Provincia, la ridefinizione dell’ assetto territoriale degli uffici anche attraverso l’aggregazione di porzioni di territorio, la ridefinizione dell’assetto degli uffici requirenti non distrettuali, accorpando più uffici di procura anche indipendentemente dall’eventuale accorpamento dei rispettivi Tribunali, la riduzione dei giudici di Pace dislocati in sedi diverse da quelle circondariali. I partecipanti alla riunione hanno unanimemente espresso l’allarme che la nostra Città e il suo comprensorio vengano privati del Tribunale e condiviso l’affermazione del Procuratore dott. Vitello circa il fatto che gli uffici giudiziari di Lamezia cotituiscono dei presidi strategicamente di rilievo nel panorama regionale, non solo per l’entità della popolazione servita e per la vastità del territorio che agli stessi fa capo, ma per carico di lavoro e per condizioni ambientali ( vicende criminali, attività della ‘ndrangheta, illegalità diffusa). A conclusione dell’incontro, i partecipanti hanno convenuto di convocare una nuova riunione per definire un calendario di iniziative, coinvolgendo le categorie sociali, le associazioni, i sindacati, le forze politiche della Città; di sollecitare al Sindaco di Lamezia l’organizzazione di una iniziativa con i Sindaci e gli eletti del comprensorio; di prendere contatto con il Consiglio dell’ Ordine degli Avvocati di Lamezia per concordare eventuale iniziative comuni.

 Il Centro “Riforme – Democrazia – Diritti”