Ivan Potente favorevole ad un ospedale per intensità di cure

Il coordinatore nazionale Usb medici, Ivan Potente, per evitare il ridimensionamentio di alcuni ospedali, come quello di Lamezia Terme, lancia un’idea di rilancio: “Avviare, il percorso del cosidetto ospedale per intensità di cure”. Uno spunto il siìuo che va ad interessare “la questione degli ospedali di montagna e di alcuni ospedali spoke, i quali sono ora definiti tali pur non avendone le caratteristiche e pertanto rischiano un ulteriore ridimensionamento al termine della prima fase di attuazione del piano, primo fra tutti quello di Lamezia Terme“. Potente prende spunto dal Regno Unito, anche se sottolinea che al momento è in fase di sperimentazione anche in alcune regioni italiane, come ad esempio la Toscana“In questo momento storico la Calabria potrebbe utilizzare la sperimentazione di questo modello per superare i limiti imposti dalla legge regionale ed avviare un percorso virtuoso di sperimentazione su un nuovo standard di assistenza di qualità“. Su tutto ciò che riguarda la sanità calabrese Potente avanza qualche dubbio. Infatti, a fronte del rischio ridimensionamento di alcuni ospedali non capisce “come vi siano strutture che viceversa abbiano subito un aumento del budget….. Pensiamo trattarsi di un fatto miracolistico che, come tale, non può che interessare i più devoti e puri. E che dire poi dell Fondazione Campanella? Ancora nessuno ha spiegato la mission di questa struttura la quale continua comunque ad essere finanziata senza che vi sia un progetto chiaro. Ma si sa, difronte ad un nome così altisonante, siamo certi che il risultato alla fine sarà magnifico parimenti alla “Città del Sole””.