La Calabria al Premio Internazionale “Il Convivio 2014”

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L’approfondita analisi della kermesse ha portato alla ribalta l’opera di un giovane scrittore lametino, l’Avv. Giuseppe Borrello, che ha denotato spiccate potenzialità che non si dubita potranno emergere in futuro.
L’opera “Zombie”, per la quale il valente scrittore ha ricevuto una segnalazione di merito, crea, quasi non si trattasse di parole ma di pennellate d’inchiostro, luci soffuse, ambienti in penombra, sguardi persi nel vuoto, riproponendo emozioni e sentimenti nascosti, riecheggianti le atmosfere di Van Goghiana memoria.
Il personaggio dell’opera, in ultima analisi, vagheggia lo stereotipo del poeta maledetto, chiuso in se stesso, dove traspare una visione del mondo d’infinita sofferenza e profonda bassezza.
Il linguaggio crudo, essenziale, a tratti drammatico, fa però intravedere un misticismo di fondo che come in un gioco degli specchi, compare e si nasconde fra le pieghe di un’ambigua moralità e di una rassegnazione che da Verlaine a Badelaire fino ai nostri giorni nasce e si rinvigorisce dentro una società che gattopardescamente muta nei secoli per restare sempre fedele a se stessa e con le angosce a volte malcelate che in essa sopravvivono. Adriana Repaci