La cosentina Lina Pecora riconfermata al Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Agronomi per il secondo mandato

ROMA – Una grande soddisfazione per i dottori Agronomi e Forestali della Calabria e per l’intera regione. Dottore Agronomo, classe 1972, libero professionista, titolare uno di studio tecnico associato di progettazione e consulenza, è stata riconfermata per il secondo mandato consecutivo al Consiglio nazionale dell’Ordine dei dottori Agronomi e dottori Forestali.
Lina Pecora, attuale Consigliere Nazionale in carica, è stata Presidente dell’Ordine dei dottori Agronomi e dottori Forestali di Cosenza dal 2009 al 2013, nonché Vice Presidente nel mandato precedente, 2005-2009. Referente per la Federazione Regionale degli Agronomi della Calabria della Formazione, e Responsabile della comunicazione per la stessa, si è sempre occupata di ricerca applicata, collaborando dapprima con l’Università della Calabria e poi con Calpark-PST (Parco Scientifico e Tecnologico delle Calabria), nei settori dell’innovazione tecnologica e della ricerca applicata a supporto del settore agricolo e agroalimentare.
Il Consigliere Pecora ha maturato diverse esperienze sia in Italia che all’estero, negli specifici settori di competenza, ma anche nel campo delle pari opportunità, attraverso progetti finanziati dal MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI in Italia, Svezia, e Canada.
Assaggiatrice di oli vergini e olive da mensa, nonché attenta conoscitrice della filiera olivo-oleicola in tutte le sue componenti, anche in questo ambito ha maturato diverse esperienze sia in Italia che all’estero. Dal 2005, è membro del Comitato d’Indirizzo del Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari, primo distretto istituito in Calabria.
Ha redatto dal 2005 ad oggi oltre 80 Piani di Gestione afferenti alle aree Rete Natura 2000 (Aree SIC, SIN, SIR e ZPS) della Provincia di Cosenza;
Cofondatrice della prima consulta interprofessionale sulla difesa del suolo “Law & Soil” con gli Ordini professionali degli Avvocati, dei Geologi, degli Ingegneri e degli Architetti di Cosenza, e coordinatrice – nonché fondatrice – di Sila officinaliS, laboratorio per l’attuazione di un “Sistema Integrato di sviluppo Locale per la Natura e l’Ambiente – OFFICINA delLe Idee Sostenibili”, che si occupa di sviluppo locale, innovazione e cooperazione
Socia fondatrice. Il suo Curriculum Vitae, però, non finisce qui. La dottoressa Pecora è stata Vice Presidente del CdA del Consorzio “Confidi Professionisti” dal gennaio 2012 al 2017, ed attualmente ricopre la carica di Consigliere; ma anche socia del Gruppo Micologico Naturalistico Silano, e referente per i rapporti con gli Enti di ricerca.
E’ inoltre socio sostenitore, Consigliere e Coordinatrice per la Calabria dell’Associazione Nazionale “Pandolea – Donne dell’olio” dal 2005. Consigliere e socio fondatore da Gennaio 2013 della Delegazione Valle dell’Esaro – Accademia Italiana del Peperoncino.
Docente dal 2006, per le condotte di Slowfood, da Maggio 2017 a tutt’oggi è consigliere della condotta Slowfood “Cosenza e Sila”.
E’ attuale Consigliere Coordinatore del Dipartimento Innovazione, Università e Ricerca Professionale del CONAF, oltre che componente della Commissione nazionale Formazione Professionale Continua dal 2013 a tutt’oggi, e componente del Comitato paritetico CONAF-Conferenza di Agraria istituito presso il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali;
Consigliere dell’Associazione “Cibus LAB”-Laboratorio di analisi sensoriale per la tutela e la valorizzazione degli agro-alimenti italiani dal 2015;
Consigliere di Amministrazione della Fondazione di partecipazione “Area MAB SILA” UNESCO dal 2016, è anche coordinatrice del tavolo tecnico “Agricoltura e Zootecnia” all’interno del comitato tecnico-scientifico della stessa Fondazione.
L’esperienza che sta per concludersi, – commenta la Consigliera Pecora – consegna ai dottori agronomi e forestali ma anche alla società, un grande progetto innovativo, una vera e propria rivoluzione agricola quella che si prospetta, capace di accogliere, ma soprattutto di affrontare a testa alta i tanti mutamenti in atto riguardanti gli stili di vita e di consumo, le abitudini alimentari, le dinamiche dei mercati, e le riforme della politica agraria comunitaria. Sfide, queste, che saranno affrontate da una rete di professionisti che grazie alle diverse competenze professionali acquisite, e potenziate lungo tutta la carriera professionale, sapranno dare alle generazioni future, opportunità strategiche per lo sviluppo dell’intero territorio nazionale.