La foto della ragazza messicana “compatibile con quella di Angela Celentano”

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L’esame dei Ris: il volto è “genericamente” paragonabile a quello della bimba scomparsa

L’ha ripetuto ininterrottamente per sedici anni. E anche ieri, Maria Celentano, lo ha fatto. A se stessa e agli altri ha ribadito che «Angela è viva». La sua bambina scomparve sedici anni fa mentre erano tutti insieme sul Monte Faito, nel Napoletano. Pochissimi istanti e di lei più nulla. Da allora sciacalli, segnalazioni, indagini, hanno segnato una storia ancora senza risposte. Ora, però, c’è una strada che a mamma Maria fa dire questo: «Ho sempre avuto speranza, questa volta un pò di più».
Diverse mail, dal Messico, scritte da una ragazza che dice di essere Angela e una foto hanno fatto ricomparire sul volto dei Celentano un leggero sorriso.
Quella foto, per i Ris, ha una «generica compatibilità con quella di Angela» Il che, certo, non rappresenta una svolta. Ma dimostra comunque che qualcosa, di vero, ci potrebbe essere. Ieri mattina, negli uffici della Procura di Torre Annunziata, un incontro, chiesto dai Celentano assistiti dall’avvocato Luigi Ferrandino per fare il punto della situazione, soprattutto sulla cosiddetta “pista messicana”. Due ore di confronto, al termine delle quali, il legale conferma: «Hanno detto che c’è qualche elemento di compatibilità con la foto che la ragazza che dice di essere Angela ci ha inviato dal Messico. Non è una foto ritoccata, questo è certo. È la foto di una persona che esiste. Se sia Angela? Non si sa, è presto per saperlo». Questo, ha sottolineato l’avvocato, «sta spingendo gli investigatori ad andare avanti, sono convinti che c’è qualcosa di importante».
Mamma Maria quando ha visto quella foto, dentro di sè l’ha sempre saputo che quella ragazza bruna, dagli occhioni grandi poteva essere la sua Angela. Qualcuno, adesso, prova a chiederglielo: è sicura che sia Angela in quella foto? Nessuna risposta, da mamma Maria. Solo un respiro lungo quasi come i sedici anni di attesa. Poi, si rivolge proprio alla sua bambina: «Non avere paura», dice. E lo fa perché dopo tantissime mail che dal maggio 2010 sono arrivate da Celeste Ruiz, che si è detta essere Angela, la comunicazione si è interrotta: proprio da quando il caso Celentano è tornato alla ribalta sui medi.
Che quella Celeste Ruiz, la donna della foto, esiste, il legale dei Celentano lo ha confermato. Sarebbe stata riconosciuta da una ragazza che sostiene di averla vista su un bus.
È in Messico, in una località per ora top secret. Ed è in Messico che le indagini si concentrano, in particolare sulla famiglia Ruiz dalla cui abitazione sarebbero partite le mail. «La Procura ha avanzato la richiesta di ottenere l’hard disk di quel pc e di farlo analizzare dai nostri consulenti», spiega Ferrandino. E poi, c’è la famiglia Marin, quella del primo matrimonio di Norma Hilda Valle Fieno, moglie di Cristino Ruiz, entrambi dipendenti del ministero della Giustizia messicano. I Ruiz hanno sempre detto di non conoscere i Marin: eppure Norma Hilda Valle, in seguito a quel primo matrimonio, risulta essere mamma di tre figli, anche di una ragazza che ora vive a Cancun. «La Procura ci crede come ci crediamo noi», spiega Catello. E, infatti, le indagini vanno avanti, pur tra mille difficoltà in virtù dei rapporti non sempre semplici con il Messico. Indagini che ora sono in attesa di avere dai manager di Facebook risposte sulla identità dei tre profili attraverso i quali Celeste è entrata in contatto con i Celentano.
Ma c’è una cosa che adesso, più di tutto, su questa vicenda conta e ha sempre contatto, «il cuore di una mamma, quello che mi ha sempre fatto essere convinta che Angela è viva», dice mamma Maria. (Gazzetta del Sud – Pa.se.)