Lamezia, conclusa la rassegna “Settembre al Parco – Terra Tra Due Mari”

LAMEZIA TERME – Pubblichiamo il resoconto finale della manifestazione Settembre al Parco – Terra Tra Due Mari inviato dall’organizzazione.

“Sabato 31 marzo si è conclusa la rassegna Settembre al Parco – Terra Tra Due Mari. Una manifestazione con concerti e artisti di strada che era stata programmata dal 6 al 9 settembre 2017 al Parco Sorvolandia. Ritardi nella definizione delle graduatorie hanno fatto sì che slittasse a fine mese di marzo e che, a causa delle condizioni climatiche che non avrebbero permesso di tenere gli spettacolo nello spazio aperto della Pineta Dossi Comuni, venisse dirottata nell’Auditorium del Liceo Campanella. Organizzata dall’associazione Ecsdance e dal Parco Sorvolandia, era inserita in un progetto finanziato dalla Regione Calabria”. Gli artisti che si sono esibiti sono giovani musicisti che, grazie alla presenza in scena di strumenti della nostra tradizione (su tutti la chitarra battente di Francesco Loccisano) e non solo, hanno dato vita ad un suono puro. Compositori che, con la forza dei loro testi, ci fanno capire come la musica calabrese non è solo tarantelle ma ha anche dei passaggi cantautorali di ottimo livello. Mercoledì 28 (prima serata) si sono esibiti Francesco Sicari e Francesco Loccisano. Francesco Sicari è un giovane (ha appena 24 anni) con enormi potenzialità. Alle spalle, nonostante la giovane età, ha un percorso di studi che lo hanno portato a realizzare un cd, “Spartenza”, di elevata qualità musicale, ispirato alla preziosa opera di Raffaele Lombardi Satriani. Un concerto, il suo, che ha visto la partecipazione straordinaria di Prisca Amori (primo violino di Ennio Morricone). Poi è stata la volta di Francesco Loccisano già componente dei Taranta Power gruppo con il quale collabora da anni e con il quale ha condiviso i palchi non solo italiani ma anche quelli internazionali. Il suo talento, la passione per lo strumento, la naturalezza compositiva e il suo grande livello esecutivo lo hanno portato a diventare “ambasciatore” di questo strumento. Giovedi 29, (seconda serata), sono saliti sul palco Fabio Macagnino, musicista, attore e scrittore che ha proposto il suo ultimo cd “Candalia”. Un album dove i desideri, i sogni, il legame con la sua terra d’origine, la sensualità e l’amore ne fanno un disco concepito come un’unica storia. Un consiglio a decelerare, rallentando i ritmi di questa vita convulsa ”candalijando” (che appunto significa cullarsi). Crearsi l’occasione di poter scoprire quali sono i ritmi giusti per un pacato viaggio dentro se stessi. Dopo di lui è stata la volta di Mujura (pseudonimo di Stefano Simonetta), cantautore calabrese musicista di importante livello che lavora da anni al fianco di Eugenio Bennato che è anche suo produttore. Un percorso musicale che traccia un nuovo cammino nella profondità del cantautorato e del folk italiano con pezzi che espongono una concatenazione di mondi differenti utilizzando strumenti tradizionali (chitarra battente, tamburello), lingua (un calabrese ricercato) e ritmi che coesistono congiuntamente a elementi della musica folk rock contemporanea. Venerdì 30 i Parafonè, un collettivo sonoro formatosi nel 2002, che raccontano il meglio di una tradizione ininterrotta la quale, riconoscente del proprio trascorso, è comunque in grado di innovare allargando intenti e visioni. Ogni loro concerto è energia allo stato puro, dove la tradizione popolare, con i suoi strumenti, sorreggono canzoni di amore, di protesta e dove storia passata e futuro si amalgamano con l’invito a costruire una vita naturale ed essenziale, fondata su valori autentici. A chiudere la rassegna, sabato 31, Ondanomala con la presenza di Mimmo Crudo bassista del Parto delle nuvole Pesanti e Francesca Salerno che hanno inteso recuperare un progetto di inizio anni 80 registrando un disco dal titolo “Tu ci sei”. Una band che presenta uno spettacolo che di revival e di nostalgico non ha nulla. Un concerto energico di puro rock mediterraneo, dove la voce di Francesca Salerno viene supportata dalla robustezza di una ritmica che oltre al basso di Mimmo Crudo si avvale di un violino, di una chitarra e dal sostegno imponente della batteria. Venerdì 30 e sabato 31, al parco Sorvolandia si è invece tenuto l’appuntamento con i ragazzi della Lucky Friends e con gli artisti di strada Luca Fachiro, Robertino MagicSciò e il Teatro delle Beffe. Per tutti l’appuntamento è al prossimo anno nella speranza che vengano rispettati i tempi burocratici e che Settembre al Parco si possa svolgere a settembre, suo mese naturale, e non più a marzo”.