Lamezia, Periodo di Preruolo: il giudice riconosce l’anzianità di servizio

LAMEZIA TERME – Con sentenza, il Tribunale di Catanzaro e quello di Lamezia Terme, nella persona del Giudice del Lavoro, danno ragione, ai ricorsi presentati collettivamente dal patronato SIAS – MCL contro il Miur  e l’Ufficio Scolastico Regionale. I ricorrenti, docenti e personale ATA già passati di ruolo, rappresentati  dall’Avv. Vincenzo Massara  e l’Avv. Natascia Folino, lamentavano la reiterazione illegittima di vari contratti a tempo determinato per la durata di un intero anno scolastico, superando così il periodo complessivo superiore a 36 mesi in violazione delle norme di legge;

I ricorrenti hanno chiesto e ottenuto pronuncia di illegittimità dell’apposizione del termine ai contratti ripetutamente stipulati con conseguente nullità degli stessi; è stato riconosciuto loro, inoltre, il diritto alla ricostruzione della carriera ai fini previdenziali, pensionistici, di anzianità e retributivi.

La vicenda, oltre ai ricorrenti tutelati -di cui sopra- ha ridondanza extraterritoriale in quanto coinvolge a livello nazionale numerosi docenti e personale ATA anche di ruolo.

I Giudici del Lavoro, Dott.ssa Orlando e Dott.ssa Salatino, in accoglimento del ricorso, hanno accertato e dichiarato l’abuso di contratti a tempo determinato da parte dell’amministrazione scolastica, condannando il MIUR al pagamento delle differenze stipendiali maturate  per effetto del servizio prestato, differenze tra quanto percepito in forza dei contratti a tempo determinato e quanto avrebbero dovuto percepire in considerazione della posizione stipendiale prevista dal CCNL applicabile in base alla riconosciuta anzianità di servizio,  oltre al maggior importo tra interessi legali e rivalutazione monetaria dal dovuto al soddisfo.

Gli avvocati si dicono soddisfatti sottolineando l’importanza di tale pronuncia a livello nazionale.