Lamezia: potenziamento dell’aereoporto

Si è fatto il punto sul potenziamento delle opere infrastrutturali a servizio dell’aeroscalo internazionale, anche in relazione al consistente e continuo aumento dei voli e dei passeggeri. Incontro negli uffici direzionali tra il alle Infrastrutture Aurelio Misiti, il presidente della società aeroportuale Vincenzo e il dirigente generale del dipartimento regionale infrastrutture e lavori pubblici Giovanni Laganà. Il vertice ha avuto un’impostazione prevalentemente tecnica ed operativa. Sia l’Enac sia la Regione hanno ribadito la centralità e la rilevanza strategica dell’aeroporto lametino. Il presidente ha ricordato che l’aeroscalo gestito dalla «si configura sempre di più come la vera porta d’ingresso di una regione ad alta vocazione turistica. Anche gli ultimi rilevamenti», ha osservato il senatore, «hanno confermato un trend positivo che pertanto richiede adeguamenti di ordine infrastrutturale e potenziamento dei servizi prestati». Il presidente della ha poi voluto ringraziare in maniera non formale Misiti e Laganà «per l’attenzione dimostrata nei confronti dell’aeroporto lametino, e per la disponibilità a valutare assieme tutte le possibili sinergie istituzionali allo scopo di raggiungeregli obiettivi prefissati». Il sottosegretario, apprezzando lo spirito di collaborazione emerso dall’incontro, ha voluto ribadire il proprio personale impegno a sostegno della realizzazione di infrastrutture strategiche per l’ulteriore crescita della scalo che, ha sottolineato, «il governo ritiene assolutamente prioritario per la rete dei trasporti della Calabria, nonché al servizio di ogni ipotesi di sviluppo economico e sociale». L’ingegnere Laganà, riconfermando la volontà della Regione di offrire il massimo sostegno per la crescita del sistema aeroportuale calabrese, ha ricordato come il governatore Giuseppe si stia prodigando personalmente, sin dall’inizio del proprio mandato, per irrobustire e potenziare l’aeroscalo lametino. Alla fine dell’incontro si è concordato, si legge in una nota della , «di continuare a seguire in maniera sinergica l’evoluzione delle diverse attività in corso d’opera, tracciando un percorso per le singole opere previste, finalizzato alla concreta realizzazione delle stesse». L’anno scorso l’aeroporto ha registrato un movimento di poco meno di 2 milioni di passeggeri, incrementando notevolmente le sue performance. Boom di passeggeri anche nello scorso aprile, confermando il positivo trend di crescita messo in evidenza all’inizio dell’anno. Nei primi venti giorni di aprile e si è registrato un aumento della movimentazione di passeggeri pari al 36,12%. In numeri assoluti 109.958 unità contro le 80.780 dello stesso periodo dello scorso anno. Il dato ancora più significativo si riferisce all’incremento dei soli passeggeri in arrivo (e quindi anche dei potenziali turisti) pari al 53,03%. Nell’arco di tempo preso in considerazione, le giornate più intense di traffico sono state quelle in prossimità delle Festività Pasquali. Dal 14 al 21 aprile, infatti, l’incremento di passeggeri in arrivo e in partenza è stato complessivamente del 136,13%, e addirittura del 181,07% considerando i soli voli in arrivo. Si tenga peraltro presente che cominciano a farsi sentire gli effetti positivi dell’avvio delle nuove rotte Ryanair. «I riscontri reali», ha commentato il presidente Speziali, «hanno confermato le nostre più ottimistiche previsioni. L’aeroporto internazionale si conferma come la vera porta d’ingresso della Calabria e lo sarà sempre di più grazie all’azione di implementazione e intensificazione delle rotte che abbiamo avviato. Siamo lieti», ha aggiunto il senatore, «per il raggiungimento di questi nuovi traguardi che vanno di pari passo con gli indispensabili adeguamenti di natura tecnica e infrastrutturale. Lo scalo è ormai una realtà grande e importante, tanto da richiedere, proprio grazie al continuo aumento dei voli e dei passeggeri, sempre nuovi investimenti per il potenziamento dei servizi che offriamo alle compagnie, ai vettori e all’utenza. Quest’estate ci aspettiamo ulteriori segnali di crescita, rispetto ai quali ci stiamo organizzando al meglio delle nostre possibilità».