Lamezia, presentato il volume di poesie “Donnu Patu, sacerdote di Aprigliano” di Corrado Tropea

LAMEZIA TERME – A Lamezia Terme il “Caffè Letterario” Bar del Popolo di Corso Eroi Di Sapri prosegue la sua opera di valorizzazione della cultura degli autori calabresi nuovi ed antichi iniziata nel 2012 anno della sua fondazione.
Giovedì 16 novembre è stato presentato il volume di poesie Donnu Pantu, sacerdote di Aprigliano, opera letteraria di Corrado Tropea.
I canti e i testi del grande poeta calabrese Donnu Pantu hanno avuto una chiave di lettura diversa: dietro il fluire della sua opera dialettale che usa termini forti e spesso scurrili, si nasconde la figura di un ribelle intento a combattere i poteri forti ed arroganti di quel secolo buio (XVII) con la carica erotico-ironica e l’immediatezza espressiva della lingua del suo Popolo.
Per troppo tempo abbiamo nascosto i nostri tesori credendo fossero chincaglierie; tra i nostri tesori quello della sagacia dei nostri avi ed il nostro dialetto calabrese di cui, per molto tempo, le culture dominanti ci hanno indotto a vergognare.
Capostipite di tanti altri poeti calabresi, Donnu Pantu, al secolo Domenico Piro da Aprignano, iniziatore di una tradizione poetica calabrese che verrà raccolta da tanti altri, mai doma rispetto ai tentativi di derisione e di relegazione ad opera di infimo linguaggio.
Tra i grandi continuatori di quest’opera il nostro grande conflentese Vittorio Butera di cui si celebrano quest’anno i 140 anni dalla nascita e che sarà presto ricordato con un altro, successivo, appuntamento.
L’incontro è stato introdotto magistralmente da Vittoria Butera e l’autore, Corrado Tropea, ha letto e interpretato alcuni brani accompagnato dal suadente suono della chitarra del maestro Giorgio Caporale.