Lamezia, presentato nuovo progetto depuratore

E’ stato alla stampa il progetto del nuovo impianto di depurazione che la Deca Srl ha progettato per l’impianto lametino dopo aver vinto il bando promosso dall’ la scorsa estate. Erano presenti il presidente dell’Asicat , Fabrizio D’Agostino, il presidente della Deca, Pasquale Butera e Vincenzo Cittadino. Per il comune di era presente l’assessore all’ambiente Pietro De Sensi, dirigente . Muraca, presidente Asicat,  e l’amministratore della Deca hanno annunciato che il lavoro procede alacremente sulla piattaforma e sul sistema delle pompe di sollevamento che da , Curinga e Filadelfia confluiscono assieme a e Lamezia al depuratore di . Purtroppo i comuni proseguono nel non pagare, e le spese che la Società sta sostiene, continuano a gravare senza generare utili. Da qui l’esortazione di Cittadino affinché si chiarisca la situazione di mancato pagamento da parte dei cinque comuni afferenti al depuratore. Su nostra domanda, inoltre, l’amministratore ha precisato che non sono previsti aumenti sulla tariffa di depurazione, ma solo di possibile morosità da parte dei comuni inadempienti. Tra l’altro, per quanto riguarda i dati sulla depurazione è ferma intenzione di Cittadino “renderli pubblici ai mediante sito web”. A spiegare nel dettaglio il progetto ci ha pensato l’ingegnere della Techxa, Claudio Di Giacomo, che si sta occupando della riqualificazione all’interno della piattaforma depurativa. Tra le varie novità un sistema informatizzato permetterà di segnalare all’operatore in servizio quale pompa di sollevamento non funziona, consentendo una più facile e veloce  risoluzione del guasto. Altre due novità annunciate sono state la del nuovo impianto bottini, che tratterà anche fanghi di natura industriale provenienti anche da fuori regione, e una condotta sottomarina ad oltre 500 metri dalla costa e 10 metri di profondità che scaricherà l’acqua depurata in alto mare. L’ispezione, così come da capitolato, avverrà a monte tramite dei pozzetti di che saranno visibili e analizzabili su richiesta al gestore delle autorità di competenti. L’acqua depurata, inoltre, sarà in parte riutilizzata come acqua per l’irrigazione agricola delle coltivazioni vicine all’area Ex Sir e dalle stesse aziende per servizi di natura industriale. Alla fine del convegno è giunto anche il sindaco di Lamezia Gianni Speranza che si è augurato come “la nuova gestione possa rendere questo nostro mare più pulito”.