Lamezia, prosegue il percorso di formazione della Fondazione Flora Napolitano

LAMEZIA TERME – Prosegue il percorso di formazione della Fondazione Flora Napolitano, diretta dal Dott. Francesco De Sarro, volto a valorizzare i professionisti lametini operanti nei vari settori dei servizi ai cittadini ed alle imprese. Si è appena concluso, infatti, il secondo corso relativo al rilascio della qualifica di gestore delle crisi da sovraindebitamento, nel corso del quale sono stati approfonditi il diritto della crisi d’impresa e del sovraindebitamento in relazione ai diversi profili disciplinari ed operativi coinvolti. In particolare, per come evidenziato dalla formatrice Cristina De Rose: “il corso, oltre all’acquisizione della padronanza della legislazione attuale, in continua evoluzione, ha inteso offrire un’analisi completa della gestione, giuridica ed economica della crisi, offrendo le strategie che possono delinearsi per fronteggiare la crisi, con esempi concreti di predisposizione di piani concordatari e di accordi di ristrutturazione”. Durante il Corso, inoltre sono state trattate, in una prospettiva anche operativa, l’impostazione e l’attuazione della liquidazione della massa attiva, la gestione dell’impresa e dei suoi rapporti contrattuali. “Gli Organismi di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento”, ha rimarcato il responsabile del corso Avv. Andrea Parisi, “sono stati previsti dalla legge n.3 del 27 gennaio 2012 e hanno come obiettivo quello di aiutare il debitore –persona fisica o impresa (non fallibile) a proporre ai creditori un accordo di ristrutturazione dei debiti nonchè a sovraintendere la fase di esecuzione dell’accordo raggiunto con i creditori ed omologato dal Tribunale”. Per come è ormai noto, per «sovraindebitamento» si intende una situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, nonché la definitiva incapacità del debitore di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni e riguarda una disciplina che prevede tre modalità di soluzione della crisi del debitore non fallibile, e cioè l’accordo, il piano del consumatore ed il procedimento di liquidazione dei beni. Per il tramite di tali procedure si prevede un meccanismo di estinzione (controllata in sede giudiziale) delle obbligazioni del soggetto sovraindebitato non fallibile, da attuarsi attraverso la collaborazione degli Organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento, espressamente previsti e regolati dalla legge n. 3/2012 (anche ribattezzata “legge anti-suicidi”) e dal relativo regolamento attuativo. “L’attività didattica” – per come sarà riproposta nei prossimi appuntamenti di studio della Fondazione Flora Napolitano, ha aggiunto il direttore scientifico della stessa Avv. Giuseppe Borrello – “ha comportato un’articolazione metodologica fra lezioni frontali partecipate condotte dai docenti esperti ed esercitazioni guidate con metodologie didattiche attive (gruppi di lavoro, role playing, studi e simulazioni di casi specifici) condotte dal tutor didattico”. L’edizione del corso appena conclusasi ha visto la partecipazione dei Giovani Commercialisti lametini, guidati dal presidente Leopoldo Bilotti.