Lamezia, Scuola-lavoro: tra lingue, cultura e turismo l’esperienza di quindici studenti del Campanella a Bordeaux

LAMEZIA TERME – Lingue, turismo, promozione culturale, integrazione. Un’esperienza formativa e professionale a trecentosessanta gradi quella vissuta da quindici studenti liceo “Campanella” di Lamezia Terme, protagonisti a Bordeaux del percorso di alternanza scuola-lavoro “Dans le tourisme”.
Guidati dai docenti Francesco Vasta e Carmen Marra, gli studenti, individuati in base a precisi criteri di merito tra gli studenti del triennio avendo come prerequisito l’aver conseguito la certificazione linguistica B1, hanno avuto l’opportunità per tre settimane di mettere alla prova sul campo le conoscenze e competenze linguistiche acquisite in classe, operando in diversi settori e realtà professionali della città francese: dall’attività di reception e accoglienza in alcune strutture alberghiere d’eccezione del territorio, al servizio di guide turistiche, alla scuola di lingua e marketing. Il tutto in una città come Bordeaux, realtà europea in cui sono in atto numerose trasformazioni e riconversioni di un’ Europa aperta al futuro.
Il progetto portato avanti dall’istituto superiore diretto da Giovanni Martello rientra nell’ambito dei programma operativo nazionale, finanziato con fondi strutturali europei, “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020, finalizzato al potenziamento dei percorsi di alternanza scuola – lavoro. Per i docenti responsabili della progettazione e realizzazione dell’attività, Franco Ferrise e Ivana Zaffina, “la progettazione europea rappresenta uno strumento utile per aprire il mondo della scuola al mondo esterno. L’alternanza scuola lavoro è un’opportunità in grado di integrare i sistemi dell’istruzione, della formazione e del lavoro attraverso una collaborazione produttiva tra i diversi ambiti, con l’obiettivo di creare un luogo dedicato all’apprendimento in cui i ragazzi siano in grado di imparare concretamente gli strumenti del “mestiere” in modo responsabile e autonomo.”
Soddisfazione da parte dei docenti che hanno seguito gli studenti nel corso delle tre settimane, Marra e Vasta, per i quali “i nostri ragazzi tornano a casa con una consapevolezza in più sul valore e le potenzialità della conoscenza delle lingue. La lingua francese, nel nostro caso, si è rivelata uno strumento per far loro muovere i primi passi in un mercato del lavoro europeo, confrontarsi con ambienti professionali diversi, rafforzare una visione europea del proprio futuro formativo e professionale. Un ringraziamento agli studenti per aver dato con il loro entusiasmo una carica in più a questo progetto e ai tutor che li hanno seguiti sul posto e supportati nelle varie fasi del percorso”
“Grazie a un buon uso dei fondi europei che da anni ormai contraddistingue la nostra scuola – ha dichiarato il dirigente scolastico Giovanni Martello– abbiamo offerto ai nostri studenti la possibilità di vivere un percorso di alternanza scuola-lavoro all’estero. Conoscere l’Europa attraverso questa esperienza può facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro e offrire più di un vantaggio in termini di crescita umana e professionale. Arricchire all’estero il proprio percorso di studio, tramite un’esperienza che insegna a crescere come persone, significa diventare più concreti e soprattutto aiuta a capitalizzare la propria esperienza attraverso un sistema di placement più efficiente”.