Lamezia Terme, arrestati ROM minorenni per una rapina ai danni di un 64enne lametino

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A seguito di mirati servizi info-investigativi, condotti da personale della Squadra Investigativa del Commissariato di P.S. di Lamezia Terme, nell’ambito di una intensa attività finalizzata alla repressione dei reati, in particola modo nelle zone della città considerate “più a rischio”, come l’area circostante l’accampamento nomadi di località “Scordovillo”, sono stati identificati e rintracciati i responsabili di una rapina commessa ai danni di un 64enne lametino.
Era la mattina del 4 gennaio scorso quando l’uomo, che si trovava nel suo giardino intento ad effettuare dei lavori di bricolage, è stato aggredito con calci e pugni da due giovani, uno dei quali impugnava anche una roncola, che lo hanno rapinato del suo portafoglio contenente la somma di 70,00 euro.
Lo stesso, rimasto ferito, dopo le cure mediche si è rivolto immediatamente agli agenti del Commissariato di P.S. per denunciare l’accaduto.
In poco tempo, i poliziotti sono quindi riusciti a risalire all’identità dei colpevoli, due nomadi minorenni, entrambi pregiudicati, i quali, nella giornata di ieri, sono stati tratti in arresto, in esecuzione delle relative ordinanze applicative di misura cautelare personale emesse dal Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, e condotti presso l’Istituto Penale Minorile del capoluogo.