L’Associazione Quartiere Capizzaglie: il dissesto finanziario è un’apocalisse per una città già in ginocchio

associazione-capizzaglie_400_01

La normativa sul risanamento prevede la sospensione della decorrenza degli interessi sui debiti ed il blocco delle azioni esecutive. Pertanto tutti gli Enti Locali che dichiarano il dissesto, devono provvedere con risorse finanziarie proprie.

L’ente locale, una volta attivata la procedura del dissesto, deve obbligatoriamente adeguare le imposte, le tasse locali, le aliquote e le tariffe di base nella misura massima prevista dalla legge. Per quanto riguarda il personale dipendente, l’Ente è tenuto a ridimensionare l’organico collocando in disponibilità gli eventuali dipendenti in soprannumero (la proporzione è di 1 dipendente per 93 abitanti). Per questi dipendenti, il Ministero dell’Interno garantisce un contributo pari al trattamento economico per cinque anni.

Questo basta a far capire Lamezia Terme in che baratro andrebbe a finire senza l’approvazione del bilancio; non credo che la popolazione capirebbe i giochi e le scelte della politica e del consiglio comunale tutto: non approvare il bilancio per far cadere la giunta del sindaco Speranza equivale a far pagare lo scotto di tale scelta al popolo già affamato, senza lavoro e surclassato dal continuo aumento delle tasse, non solo locali.

A questo punto chiediamo un’assunzione di responsabilità di tutto il Consiglio comunale per l’approvazione del bilancio; il resto è solo “fuffa” . Subito dopo andiamo a nuove elezioni………..