L’avvocato del nipote di Michele Misseri chiede una nuava autopsia

Ieri in udienza preliminare l’avvocato Raffaele Missere, difensore di fiducia di Cosimo Cosma, nipote di Michele Misseri accusato di concorso nella soppressione del corpo di Sarah Scazzi, ha richiesto di riesumare il cadavere di Sarah per seguire una nuova perizia autoptica. Sulla richiesta, il gup Pompeo Carriere renderà nota la decisione dopo aver letto la memoria depositata dal legale insieme con «considerazioni tecniche, chimiche e biologiche» riguardanti il contenuto dello stomaco di Sarah Scazzi rilevato dall’esame autoptico. In particolare, si chiede di verificare se nell’intestino tenue o crasso di Sarah ci siano residui di cibo, perché questo potrebbe, secondo l’avvocato, portare a modificare anche l’ora presunta del delitto. E «se si stabilisce — ha affermato inoltre — che Sarah è morta successivamente a quell’ora, come potrebbe essere avvenuto, cadono tutte le accuse nei confronti del mio assistito». Il gup Carriere ha ieri rigettato la richiesta, avanzata sempre dall’avvocato Missere, di stralciare la posizione del suo assistito.