Le richieste della Cgil-Spi alla Regione

La Calabria è una delle regioni meno vecchie d’Italia ma, informa l’Istat, il suo invecchiamento è in costante e progressivo aumento. Il saldo tra nascite e decessi l’anno scorso è stato di -342 persone ma avrebbe sfiorato le -1.200 se non fossero nati oltre 800 bambini da genitori stranieri. Questo il quadro demografico in cui s’è inserito un seminario della Cgil-Spi, sindacato dei pensionati, presieduto dal segretario generale Franco Mungari, introdotto dalla segretaria regionale Rosalba Minniti e concluso dalla segretaria nazionale Celina Cesari. Intorno al tavolo lametino esperti calabresi e di altre regioni, docenti universitari e medici. L’Istat registra che la spesa sociale per ogni calabrese è di 33,3 euro contro i 107,7 dell’Italia, mentre il rapporto per quella comunale è di 11,9 euro contro 34,2. Secondo lo Spi c’è qualcosa che non torna. La qualità dei servizi regionali, secondo gli standard condivisi, non è infatti paragonabile a quella garantita in altre regioni. Servizi peggiori dunque, ma date le ristrettezze economiche, addirittura con la prospettiva di tagli annunciati e in qualche caso messi in atto. La ricetta del sindacato prevede una serie articolata di richieste, puntualmente illustrate a Lamezia. Due, in sintesi, i punti cardine: l’abolizione dei ticket, a partire da quelli sul 118 e sull’elisoccorso; il massimo decentramento possibile della rete dei servizi territoriali a cominciare dalle guardie mediche, che lo Spi chiede vengano trasformate in strutture sociosanitarie di base, per finire ai distretti, che il sindacato vorrebbe in numero maggiore ma di dimensioni più piccole, così da garantire omogeneità dell’organizzazione e dei servizi rispetto ai bisogni della popolazione e maggiore integrazione socio sanitaria. Quest’ultima, secondo il sindacato, dovrebbe essere regolamentata con legge regionale, passando per un grande atto di valenza politica: l’unificazione degli assessorati alla Salute e alle Politiche sociali. Naturali mente lo Spi non rinuncia al tema che lo ha caratterizzato , in questi anni recenti, cioè la non autosufficienza. La richiesta della Cgil formulata nel corso del seminario a Lamezia è stata ancora una volta l’approvazione della legge regionale, lungamente perseguita dal sindacato, ma che giace in consiglio da oltre unanno.