Lele Mora patteggia 4 anni e 3 mesi

Difesa chiede domiciliari, pm contrari e giudice si riserva

Lele Mora ha patteggiato oggi davanti al gup di Milano Elisabetta Meyer 4 anni e 3 mesi di reclusione per l’accusa di bancarotta fraudolenta per il crac della sua LM Management. Il patteggiamento e’ stato ratificato dal giudice, che si e’ riservata di decidere sull’istanza di domiciliari avanzata dalla difesa di Mora, che si trova in carcere da quasi 5 mesi. Per pm Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci il talent scout deve rimanere in carcere perche’ sussistono ancora le esigenze cautelari.

Lele Mora, che oggi non si è presentato in Tribunale a Milano per la ratifica del patteggiamento a 4 anni e 3 mesi, “sta molto male ed è dimagrito più di 30kg”. Lo hanno spiegato i suoi legali, gli avvocati Luca Giuliante e Nicola Avanzi, che anche sulla base delle critiche condizioni di salute del talent scout hanno chiesto al giudice che venga messo agli arresti domiciliari, dopo quasi 5 mesi di carcere per bancarotta. Il giudice deciderà nei prossimi giorni sull’istanza della difesa.