Liparota: trasporto pubblico sporco e indecoroso

Franco Liparota, rappresentante locale dell’Ente nazionale sordi (Ens), in rappresentanza del comitato dei sordi lametini denuncia «l’inefficienza del servizio pubblico dei trasporti». «Non è cambiato niente dalle nostre ultime proteste. In quanto rappresentante dell’Ente nazionale sordi per il territorio mi sento in dovere di avanzare determinate critiche nei riguardi del settore dei trasporti pubblici. Già nell’agosto scorso avevo denunciato uno stato di cose inammissibile in un paese civile e moderno come può essere considerato il nostro: esattamente il 18 agosto, a mezzo stampa, avevo indicato lo stato igienico dei pullman come principale problema da affrontare quotidianamente, in quanto cittadini lametini. Se a questo si aggiungono le pessime condizioni dei sedili (spesso addirittura divelti), dei finestrini che più opachi di sporco non si può e lo stato delle panchine di attesa del bus (perlopiù instabili e a volte senza copertura), la frittata è bella e pronta. E poi che dire della mancanza dei controlli per la verifica del possesso dei biglietti? – Liparota ora passa all’Amministrazione – Il nostro governo cittadino è rimasto sordo al nostro grido. Sembra paradossale, ma noi che siamo effettivamente “sordi” abbiamo levato un coro di protesta, mentre chi aveva orecchie per intendere non ha voluto intendere. Ed ora, come comitato unito in segno di protesta, ricompariamo sulle pagine dei giornali locali per sen sibilizzare l’opinione pubblica circa temi che sono per la sicurezza di tutti. Sempre in quel fatidico caldo agosto avevo indicato il problema grave della mancanza di un “ponte” di attraversamento, soprattutto per i più anziani e per i diversamente abili, che facilitasse il collegamento tra la fermata del bus e l’ingresso del nostro ospedale sito in via Arturo Perugini. Perché, mi chiedo, la città di Catanzaro è così sensibile nei confronti di queste delicate situazioni? Voglio infatti ricordare come, noi sordi, solitamente disponiamo del servizio pubblico di Catanzaro per recarci alla sede dell’Ens provinciale e vi possiamo garantire che non si riscontrano quelle problematiche che poche righe fa, ho elencato; mi sento in dovere di precisare che è l’Amc a gestire il servizio di trasporto pubblico urbano in quel Comune, è una lode che voglio spendere tra queste righe un po’ amare. – Liparota dalle proteste ora passa alle proposte – Il nostro non vuole essere soltanto un atto d’accusa ma vuole essere una pagina propositiva che s’inserisca nel dibattito pubblico. Vogliamo anche noi, considerati a volte erroneamente “muti”, essere “una voce” importante della città, un’eco che risuoni insieme a tutte le altre realtà non meno importanti. Pertanto sosteniamo con forza che venga ripristinato il giusto decoro a bordo degli autobus di linea e che vengano risistemate le pensiline delle fermate e, non di meno, che si dia inizio alla costruzione di una copertura della fermata capolinea di Piazza Porcelli».