L’Usb presenta un esposto alla Procura della Repubblica

Ritorna la protesta dell’Unione sindacale di base (Usb) sulla vicenda degli studenti disabili della provincia di Catanzaro e in particolare del Liceo Campanella di Lamezia Terme. «Gli incontri delle scorse settimane con l’assessore all’istruzione Giacomo Matacera e con il presidente del Consiglio provinciale Peppino Ruberto – rende noto l’Usb in un comunicato stampa – sono stati inutili e non sono state neanche fornite le ulteriori informazioni richieste, da qui la decisione di chiedere alla Procura della Repubblica di verificare se da questo atteggiamento delle istituzioni preposte, da cui deriva il pregiudizio al diritto allo studio degli studenti disabili, si ravvisino comportamenti illeciti». Inoltre ieri l’Usb scuola Calabria, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Catanzaro; il fatto denunciato, configura la lesione del diritto allo studio per gli studenti disabili, diritto che, pur essendo costituzionalmente garantito, la provincia di Catanzaro non assicura più. «Infatti, la Provincia, – continua il comunicato – in base al decreto legislativo 31 marzo 1998, 112 ha l’obbligo di garantire i servizi che, come detto, da quest’anno al Campanella e agli altri istituti della provincia mancano. I referenti istituzionali avrebbero addotto come giustificazione che i tagli alla scuola non rendono possibile garantire questi servizi».