Ma cosa succede nella nostra città?

Ma cosa succede a Lamezia? Il mondo del lavoro vive una delle crisi più difficili con i lavoratori che prestano opera nel privato e non percepiscono gli stipendi ormai da molti mesi, con imprese che chiudono ed altre sul punto di farlo, con i lavoratori che vivono uno stato di assoluta incertezza e precarietà, con il sommerso che cresce a spese di chi era già assunto ed ora attende tempi migliori.

Le cose sembrano non andare granché meglio nemmeno nel pubblico come denunciato solo pochi giorni fa dalle cooperative sociali.

Gli enti pubblici che pagano con notevole ritardo compromettendo l’esistenza stessa di tante attività imprenditoriali.

Tano Grasso lascia l’incarico di assessore alla cultura sbattendo la porta e sostenendo che non può combattere una guerra contro la macchina comunale che non è in sintonia con i propositi dell’ormai ex assessore, una macchina comunale che non funziona, sono sue parole.

Gianni Speranza che con un’immediatezza senza precedenti anziché nominare un assessore alla cultura che avesse tempo e competenza per svolgere questa mansione assai delicata ed importante affida l’interim al vice sindaco, che di impegni sembra assi oberato.

Ai più deboli i ragionieri della politica sanitaria negano persino l’assistenza e le cure necessarie ponendo al centro i numeri e non le persone i calcoli matematici e non gli esseri umani. Una vergogna. Bisogna reagire contro i tagli alle terapie ambulatoriali delle persone con disabilità. Si tratta di prestazioni sanitarie e di riabilitazione non nuove: erano già state definite nel Piano di Rientro del 2009 e sottolineate poi il 3 agosto 2011 in un contratto tra ASP e Progetto Sud ma, improvvisamente, l’ASP ha sospeso l’erogazione delle terapie.

Una città, quella di Lamezia Terme, nel cui ambito gravita un aeroporto che ormai ha superato i due milioni di passeggeri e dove la ricaduta economica e turistica è pari a zero.

Quali sono i progetti del nostro comune a tal proposito?

Una città nella quale sembra l’opposizione rinunci alla sua funzione.

Si ha l’impressione che si viva sull’inciucio continuo .inciucio come forma di governo.

Capiamo che dopo le dichiarazioni strabilianti di Concita De Gregorio a proposito di quanto avvenuto a Roma con il pd che decide di far vincere la Polverini ormai non ci si può meravigliare di nulla, ma noi saremo anche veteri ma questo modo di far politica non lo condividiamo.

Chiediamo alla politica più trasparenza. A chi amministra e a chi dovrebbe stare all’opposizione.

L’etica si costruisce anche su questo ed il rispetto dei ruoli è fondamentale in democrazia. Associazione Mondo Libero- Sezione Politica Felice Lentidoro Francesco Muraca Pino Perri Roberto Mercuri.