MEDICO LAMETINO NEL GRUPPO DI LAVORO NAZIONALE “ITALIAN NATIONAL FOCAL POINT”

L’Istituto Superiore di Sanità ha accettato l’adesione del Dott. Lorenzo Antonio Surace, infettivologo dell’ASP di Catanzaro, all’Italian National Focal Point Infectious Diseases and Migrant, Gruppo di lavoro nazionale permanente costituito da esperti, appartenenti a Strutture Pubbliche e a ONG, impegnati nella promozione, prevenzione e controllo delle malattie infettive nelle popolazioni immigrate. Il medesimo Organo tecnico-scientifico ne ha dato comunicazione al Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro, Dott. Prof. Gerardo Mancuso e al Dirigente Area LEA del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria, Dott. Rubens Curia. Il Dott. Surace, quale Coordinatore del Centro di Medicina del Viaggiatore e delle Migrazioni dell’ASP di Catanzaro, nonché Coordinatore Regionale per l’assistenza sanitaria emergenza immigrati, da tempo porta avanti un percorso progettuale finalizzato alla garanzia dell’assistenza sanitaria agli immigrati, favorendone l’accesso alle strutture sanitarie e la fruibilità delle prestazioni. Per il raggiungimento di tale obiettivo il Dott. Surace sta avviando un percorso finalizzato alla costruzione di una rete regionale per la medicina transculturale, coinvolgendo a vario titolo enti nazionali, associazioni del volontariato e cooperative sociali, che da anni svolgono prestazioni a favore degli immigrati. Tale coinvolgimento è previsto anche nelle recenti attività progettuali proposte dal Dott. Surace e riconosciute a livello ministeriale e del CCM. Altro importante obiettivo perseguito dal Dott Surace è la realizzazione di interventi formativi finalizzati a creare le condizioni per un approccio multiprofessionale integrato in ambito interculturale. Sono obiettivi sicuramente ambiziosi quelli a cui mira il dottor Surace, che richiedono il supporto delle istituzioni. Un impegno che trova stimolo anche in quest’ultimo riconoscimento che incoraggia a sostenere adeguatamente iniziative importanti come queste, attraverso risorse strutturali, economiche ed umane. Si tratta di percorsi virtuosi sempre favoriti dal Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro, Dott. Gerardo Mancuso, pervicace sostenitore di una politica sanitaria che va nella direzione del rinnovamento e della rivalutazione delle professionalità secondo la logica premiante della meritocrazia.