Molti medici esclusi dai concorsi per “disguidi” nel servizio postale

Sinistra Ecologia e Libertà ha promosso l’incontro denominato “Idee e proposte per la sanità calabrese” che si terrà venerdì 11 novembre a Sant’Eufemia. L’occasione servità per fare un focus sulla sanità lametina e non solo. “Non avevamo ancora fatto in tempo a rallegrarci per l’avvio dei concorsi nei reparti sguarniti di primario  all’ospedale di Lamezia Terme, sottolineano i vertici di Sel – che veniamo a sapere della grave inadempienza che pesa su di essi: in molti casi i professionisti che avevano presentato la domanda di partecipazione non si sono visti recapitare la missiva con la quale veniva specificata la data dello svolgimento dei concorsi. Ragione per cui molti medici hanno appreso da qualche collega che il concorso al quale volevano partecipare si era svolto senza che loro ne sapessero niente. Ci chiediamo come sia stata possibile una tale sciatteria organizzativa per un fatto, come i concorsi a primario, di così estrema delicatezza ed importanza. Senza voler pensare a male e senza voler ipotizzare volontà discriminatorie, cosa che sarebbe veramente intollerabile, ma invitiamo la pubblica opinione a tenere gli occhi ben aperti affinchè ad essere scelti siano veramente i migliori, l’accaduto si spiega con i gravi disservizi che da tempo sta provocando la società di posta privata, di cui si serve l’Azienda, non recapitando o recapitando ad indirizzi errati le lettere per i medici. Ma la cosa preoccupante è che di tutto questo purtroppo era al corrente l’Azienda visti i numerosi reclami di questi ultimi tre mesi, cionostante essa non ha pensato di rivolgersi, in una circostanza così delicata, cioè la comunicazione del luogo, del giorno e dell’ora di svolgimento di un concorso ospedaliero, a chi avrebbe con certezza garantito l’efficienza del servizio, non ha pensato di tutelarsi contro quelle irregolarità di consegna già contestate. E così adesso una buona notizia si trasforma in una cattiva notizia, dato che sono già partiti, ci risulta, più di un ricorso e più di una contestazione delle procedure concorsuali”.

Ma i vertici del Sel vogliono anche sapere perchè non viene potenziato il Pronto soccorso con persone e con strutture adeguate alle attuali esigenze, e che in cifre si traduce raddoppio degli accessi da 25 mila a 50 mila. Inspiegabile anche il fatto che “manchi una endoscopia d’urgenza e un servizio ecodopller pomeridiano. Anche perchè si tratta di servizi essenziali per un ospedale che voglia essere tale e non centro di smistamento, magari a rischio di gravi errori”. Stessa osservazione per la carenza di alcuni beni di prima necessità nell’assistenza ai malati, come le buste di raccolta urine o di alcuni farmaci (fonte GdS)