Nave italiana attaccata, nessun contatto con l’equipaggio

Vani i tentativi della compagnia armatrice livornese Gruppo D’Alesio di mettersi in contatto con la ‘Montecristo’, assaltata ieri mattina dai pirati al largo della Somalia

Sono proseguiti per tutta la notte, ma con esito negativo, i tentativi della compagnia armatrice livornese Gruppo D’Alesio, di mettersi in contatto con la nave ‘Montecristo’, assaltata ieri mattina dai pirati al largo della Somalia. Nessuna risposta alle chiamate sui telefoni satellitari in dotazione, né ai telefoni cellulari dei membri dell’eqipaggio: 23 persone, sette delle quali italiane. Nessun contatto neanche attraverso i dispositivi di bordo. La ‘Montecristo’ è stata assaltata da un barchino con a bordo 5 pirati poco più di 24 ore fa, alle 6.45 di ieri.

Fra i sette italiani della Montecristo anche il sardo Pietro Raimondo Marras, di 25 anni, nuorese. E’ uno dei quattro addetti alla sicurezza della nave. Benché giovane è esperto, ex volontario dell’Esercito e dipendente di una società di sicurezza, si trovava imbarcato sulla nave, da 56.000 tonnellate della compagnia livornese D’Alesio, per garantire, anche se non armato, interventi in situazioni di emergenza