Niente stand della sclerosi multipla, scoppia una nuova polemica in città

No agli stand dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism) in centro nel giorno della visita del pontefice. A rivelare il divieto dell’amministrazione comunale è Antonello Ardito, consigliere nazionale dell’Aism, il quale non nasconde il suo rammarico per una scelta del genere. Sabato otto ottobre e domenica nove  in tutta Italia e anche a Lamezia si sarebbe dovuto svolgere “Una Mela per la Vita”, l’appuntamento autunnale di raccolta fondi che coinvolge oltre tre mila piazze italiane con la distribuzione di quattro milioni di mele a marchio Apo Cornero. I fondi sarebbero stati utilizzati per sostenere i servizi socio-assistenziali erogati gratuitamente sul territorio e la ricerca. Ma non solo. Tra gli obbiettivi della raccolta fondi C’è anche quello di contribuire al programma “Giovani oltre la Sm” che interviene sui progetti di vita dei giovani colpiti dalla malattia. L’età maggiormente a rischio della sclerosi multipla è, infatti, quella che va dai venti ai trenta anni. Circa 1500 i sacchetti di cui si prevedeva la distribuzione nelle due giornate nelle piazze di Lamezia Terme, Catanzaro, Chiaravalle, Soveria Mannelli e Pianopoli a fronte di un’offerta di otto euro ciascuno. Ammonta, invece, a quattro milioni il numero di mele che si prevede saranno distribuite in tutta Italia. Nel nostro Paese sono circa 63 mila le persone colpite dalla malattia e ben la metà è costituita dai giovani. La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione che si occupa ad ampio spettro della malattia sostenendo e promuovendo la ricerca scientifica, contribuendo ad accrescerne la conoscenza e promuovendo servizi e trattamenti necessari per assicurare una migliore qualità di vita agli ammalati. Insieme ad Aism è promotrice dell’iniziativa anche Unaproa, la principale unione tra le organizzazioni di produttori ortofrutticoli, agrumari e di frutta in guscio d’Europa.

(FONTE: Calabria Ora)