Non sarà più espulsa nigeriana che rischiava lapidazione

Il giudice di sorveglianza di Cosenza, Sergio Caliò, ha riconosciuto la non pericolosita’ di Kate Omoregbe, la ragazza nigeriana che, dopo una condanna per droga, rischiava l’espulsione dall’Italia e la lapidazione nella sua nazione di origine per essersi rifiutata di sposare un uomo più grande di lei. Lo rende noto il leader di Diritti Civiti, Franco Corbelli. ”La decisione del giudice di sorveglianza – afferma Corbelli – cancella il provvedimento di espulsione che era stato emesso nel 2008 dal Tribunale di Roma”