OMICIDIO GUALTIERI: la difesa parla di quattro versioni date dai pentiti

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Prima versione: secondo il pentito Guglielmo Capo negli ultimi tempi prima della sua uccisione Federico Gualtieri aveva “acquisito” una piazza molto consistente nello spaccio dell’eroina, e da Napoli effettuava vari viaggi per rifornire Gualtieri. Quella situazione però stava stretta e scomoda ad Enzo Giampà che pretendendo il predominio nel mercato dell’eroina decideva di far fuori Gualtieri.
Seconda versione: Giuseppe Giampà dichiara che l’omicidio venne pensato dopo il fallimento dell’omicidio di Capizzaglie contro Pasquale Torcasio e Pasquale Gullo.
C’è un’altra versione. Pare infatti, e si legge in un documento dei carabinieri, che l’incarico di eliminare Gualtieri potrebbe essere stato dato ad Angelo Torcasio, Saverio Cappello e Giuseppe Cappello con l’ausilio di Rosario Cappello da parte di Giuseppe Giampà perchè la vittima sarebbe stata coinvolta nel tentato omicidio di un uomo del boss.
L’ultima tesi è di Angelo Torcasio. Afferma che l’omicidio di Federico Gualtieri «era stato programmato, ma mai eseguito, da oltre due anni perché membro della cosca contrapposta Torcasio-Gualtieri». (Gazzetta del Sud – g.n.)