Omicidio a Lamezia Terme, 27enne strangolata e poi sfregiata dal fidanzato

Daniele Gatto, 29 anni, ieri sera aveva denunciato la scomparsa della giovane insieme ai genitori di lei: stamane invece si è presentato in commissariato con un avvocato e dopo aver confessato il delitto ha dato indicazioni per il ritrovamento del corpo di Adelina Bruni

Adelina Bruno è stata strangolata con le mani. E’ quanto emergerebbe dalle indagini sulla 27enne uccisa dal fidanzato, che si è costituito stamattina al commissariato di Lamezia Terme.

Ieri sera la vittima era uscita con Daniele Gatto come al solito. Erano andati in una zona periferica della cittadina lametina e lì si sarebbe verificata una discussione, al termine della quale Gatto avrebbe strangolato con le mani la fidanzata e poi l’avrebbe sfregiata con una canna. Il 29enne è stato sottoposto a interrogatorio, condotto dal procuratore di Lamezia Terme Salvatore Vitello, dal commissario Antonio Borrelli, il suo vice Lucia Cundari e il Pm Maffia.

Secondo quanto appreso, avrebbe ammesso le sue responsabilità. Ieri sera aveva denunciato la scomparsa della fidanzata insieme ai genitori di lei, ma poi stamattina si è presentato in commissariato con un avvocato per confessare e costituirsi. Ha dato inoltre indicazioni per il ritrovamento del cadavere.

Adele avrebbe compituo 27 anni oggi. Nella sua bacheca di facebook, in queste ore, si stanno susseguendo centinaia di messaggi di amici che esprimono un pensiero di vicinanza all’amica perduta. Altri, hanno  inviato persino messaggi di buon compleanno perché non si sono “affacciati” sulla sua bacheca e non sanno ancora della triste notizia.