Papa a S.Pietro in pedana e annuncia Anno della Fede

Nel 2012 per il 50/o anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II

”Ho deciso di indire l’Anno della fede nel 2012”. A dare l’annuncio e’ stato il papa stesso durante la messa domenicale in San Pietro. Una novita’ importante per la Chiesa, a cui se ne accompagna un’altra, di tutt’altro genere, che pero’, inevitabilmente, colpisce molto: per la prima volta papa Ratzinger ha utilizzato una pedana mobile per entrare a San Pietro e per percorrere gli oltre 100 metri fino all’altare centrale. Ieri il portavoce vaticano aveva gia’ anticipato che il pontefice sarebbe ricorso a quest’ausilio. La notizia non ha mancato di suscitare qualche interrogativo sullo stato di salute del pontefice. In realta’ Lombardi ha spiegato chiaramente che la pedana – una piattaforma rettangolare munita di rotelle con un corrimano di protezione su tre lati – non e’ dovuta a prescrizioni mediche: serve solo per rendere meno gravose le lunghe processioni di ingresso durante le cerimonie in basilica. A San Pietro, il percorso dalla sagrestia all’altare maggiore attraverso la navata centrale e’ lungo circa 100 metri e il pontefice lo percorre tra due ali di folla che gli rivolgono saluti e scattano foto. Tra l’altro ci sono stati casi in cui un fedele isolato ha scavalcato la transenna per avvicinare il papa.

La pedana mobile rende tutto piu’ sicuro. Ma soprattutto evita il percorso a piedi con paramenti e pastorale. Il Papa ha 84 anni. Sia ieri sera in Aula Paolo VI, sia stamattina in basilica una volta sceso dalla pedana, ha camminato con passo sicuro ed e’ apparso sorridente e tranquillo. Al di la’ della suggestione che comunicano dalle immagini con il richiamo a Wojtyla, che uso’ la pedana quando comincio’ ad avere problemi di deambulazione, il carrello appare al momento solo un aiuto per affaticarsi meno. Quanto al suo ‘lavoro’ di pontefice, Benedetto XVI e’ in piena attivita’. Proprio oggi ha reso noto che ”nei prossimi giorni” uscira’ una Lettera Apostolica con cui istituisce l’Anno della fede e ne spiega ”motivazioni, finalita’ e direttrici”. L’annuncio e’ arrivato in concomitanza con il primo convegno internazionale dei nuovi evangelizzatori promosso dal Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione guidato da mons. Fisichella. Di fronte ai profondi cambiamenti in atto nella societa’ dobbiamo evangelizzare i credenti, ha detto quest’ultimo. Il Papa ha spiegato che quest’iniziativa nasce proprio dalla necessita’ di rafforzare e approfondire la fede in un mondo in cui questo percorso incontra ”chiusura e rifiuto” e che spesso dimentica che ”nessun potere terreno puo’ mettersi al posto” di Dio. E come indica il passo evangelico del tributo a Cesare, ”la Chiesa non si limita a ricordare agli uomini la giusta distinzione tra l’ambito politico e quello religioso. La missione della Chiesa, e’ essenzialmente parlare di Dio”. Significativa la data d’inizio scelta per l’avvio dell’Anno della fede: l’11 ottobre 2012, 50/o anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II, di cui oggi Benedetto XVI ha richiamato il valore. Gia’ Paolo VI indisse un analogo Anno della fede nel 1967.