Passeggiata antiracket promossa dal Fai con in testa il prefetto Reppucci e i vertici delle forze dell’ordine

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Il questore di Catanzaro, Guido Marino, ha salutato positivamente la “passeggiata antiracket” perché si tratta di azioni non solo formali ma sostanziali. «È molto importante fare queste iniziative – ha asserito il questore – perché comunque lasciano traccia. Anche se, apparentemente, sembrano lasciare un segno piccolo, col tempo i frutti si vedranno. Basta
solo aspettare
». Soddisfatta anche Maria Teresa Morano, presidente nazionale della Federazione antiracket che ha dichiarato: «Abbiamo già fatto un’iniziativa simile la primavera scorsa e, rispetto a quel primo appuntamento, oggi abbiamo molta più gente che ci segue. Ci sono molti imprenditori locali e, ancora una volta non mancano i rappresentanti delle istituzioni che confermano di stare al nostro fianco». La presidente della Fai ha rimarcato il fatto che la città sta vivendo un momento storico eccezionale grazie alle operazioni congiunte di forze dell’ordine e magistratura che hanno letteralmente smembrato la cosca che governava i traffici illeciti del lametino.
«Questo è un momento importante per la sua straordinarietà che non può non essere colto – ha incalzato Morano – su chi non vorrà cogliere la valenza di questo particolare frangente storico, peserà una grave responsabilità per il presente e soprattutto per il futuro di questa città. Una responsabilità che non riguarda solo la propria vita personale ma quella di tutta la comunità». Armando Caputo, presidente dell’Ala, ha tenuto a sottolineare che «la passeggiata antiracket vuol essere un messaggio per tutti i cittadini lametini. Un invito a offrire il proprio contributo per estirpare definitivamente la mala pianta della criminalità che per anni ha oppresso la città, condizionando la sua sana crescita in ogni ambito». Caputo ha definito Lamezia come la «locomotiva dell’antiracket regionale” in quanto proprio dalla città della Piana è partita la campagna “100 strade”».
Nei prossimi giorni l’iniziativa itinerante toccherà altre nove città calabresi: Amantea, Catanzaro, Cittanova, Corigliano, Cosenza, Crotone, Polistena, Reggio Calabria e Vibo Valentia. La campagna è in corso anche in Campania, Puglia e Sicilia. Nell’opuscolo informativo vi è anche il saluto di Tano Grasso, presidente onorario della Fai che ricorda: «Sono passati più di vent’anni dalla nascita del movimento antiracket. La cosa più importante è che chi ha denunciato attraverso le associazioni, è stato sempre al riparo da ogni rappresaglia; se qualcuno ha subito un danno ai beni questi sono stati rapidamente risarciti grazie ad una legge dello Stato». (Gazzetta del Sud – M.sca)