Patenti facili: torna in libertà il direttore della motorizzazione

Anche il principale indagato dell’inchiesta sulle patenti facili eseguita dalla polizia stradale di Lamezia Terme (Operazione “Isola Felice”) è stato rimesso in libertà. Per Gaspare Pastore, all’epoca dei fatti contestato direttore della motorizzazione civile di Catanzaro, il tribunale della libertà di Catanzaro ha revocato gli arresti domiciliari accogliendo quasi in toto il ricorso presentato dall’avvocato Alfredo G.D. Foti, difensore dell’ingegnere Pastore, ritenuto dagli inquirenti il capo di una associazione a delinquere, ed ha annullato quasi completamente l’ordinanza di custodia cautelare. Nello studio della vicenda, fa sapere il legale dell’indagato “importante” è stato il contributo fornito al penalista dall’omonimo collega di studio esperto in diritto amministrativo Alfredo Foti.

Per Pastore quindi sono stati revocati i domiciliari e disposta la misura dell’obbligo di dimora a Reggio Calabria. Il tribunale del Riesame, inoltre, è anche entrato nel merito dei gravi indizi di colpevolezza ritenuti, dagli inquirenti, sussistenti e su 14 capi di imputazione il tribunale ne ha annullati, 10. E al Pastore, a differenza di alcuni altri coindagati, non è stata applicata la interdizione temporanea dai pubblici uffici, pertanto già da oggi potrà regolarmente riprendere a lavorare presso la motorizzazione di Reggio Calabria.

Come si ricorda, erano state 17 le misure cautelari emesse dal gip di Lamezia Terme (8 agli arresti domiciliari e 9 con obbligo di dimora) con l’accusa, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzato alla corruzione, all’abuso d’ufficio, al falso ed alla truffa ai danni dello Stato. Oltre a funzionari e tecnici della motorizzazione civile di Catanzaro, nell’operazione sono rimasti coinvolti anche titolari e dipendenti di autoscuole e di agenzie di disbrigo pratiche con sede in Catanzaro e  provincia e nell’alto tirrenico cosentino. Per gli inquirenti sarebbe stata smascherata un’organizzazione dedita al rilascio di patenti e certificazioni senza sostenere esami e c on l’ausilio di documentazione ritenuta falsa. (fonte IL QUOTIDIANO p.re.)