Pedofilia. Condanna confermata a Pietro Lamberto

Cinque anni di reclusione in primo grado, a febbraio scorso, e cinque anni di reclusione anche in secondo grado. La Corte d’appello di Catanzaro ha confermato la condanna inflitta a Pietro Lamberto, 59 anni, addetto ai Servizi sociali del Comune di Catanzaro per violenza sessuale nei confronti di una bambina di undici anni. I giudici al contempo hanno confermato anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’interdizione legale per la durata della pena. Lamberto era stato condannato dal giudice per le udienze preliminari l’11 febbraio scorso al termine di un processo con rito abbreviato. L’uomo era stato arrestato nel giugno del 2010 dopo essere stato sorpreso in una villetta a Roccelletta di Borgia, insieme alla minore. Le indagini, partite dopo una segnalazione alla polizia da parte della madre della bambina, insospettita dall’atteggiamento della figlia avevano poi portato all’arresto dell’uomo. Nel febbraio scorso l’impiegato ha ottenuto gli arresti domiciliari per l’incompatibilità delle sue condizioni di salute con il regime carcerario.