Perde le dita del piede per un calcio ad un petardo

petardo

Ieri alle 5 del mattino un operaio della Multiservizi, sita in Via della Vittoria, era appena arrivato a lavoro e stava andando a timbrare il cartellino; ma nel piazzale dà un calcio ad un petardo inesploso, l’ordigno scoppia e gli frantuma le dita di un piede.
È scoppiato non appena il dipendente l’ha toccato provocandogli tanti danni. L’uomo adesso si trova ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Lamezia Terme, ma sembra che difficilmente riuscirà a recuperare la funzionalità delle dita del piede.

La notte di Capodanno era andata più o meno così a Martirano, dove un meccanico di 44 anni tornato da Genova per passare le vacanze con i suoi, ha afferrato un petardo inesploso che era finito accanto alla sua macchina, nel tentativo di allontanarlo. L’ordigno è esploso mandandogli in brandelli la mano. I medici di Messina dove il meccanico è stato portato d’urgenza non hanno potuto fare altro che amputargli la mano.
Lo stesso è accaduto ieri a Parghelia, nel Vibonese. A perdere la mano un bambino di 11 anni.