Pioggia e mare in burrasca mettono in ginocchio il litorale falernese

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Vento fortissimo, pioggia e mareggiate hanno sferzato il litorale falernese nella notte e durante tutta la giornata dell’Epifania. Numerose le segnalazioni dei danni: anni sradicati, cartelloni pubblicitari divelti, i lampioni della luce collocati lungo la SS 18 abbattutti dalla forza delle onde e dal vento. La violenta mareggiata, come al solito, non ha risparmiato nemmeno le strutture balneari e ristorative che sorgono lungo la fascia costiera. I danni maggiori li hanno riportati l’Hotel ristorante “Sagapò”, l'”Old America” ed il “Twiga”.

Ieri mattina le tre strutture si sono tutte ritrovate circondate dalle acque che il mare gli ha infranto contro durante tutta la notte con onde alte più di cinque metri. Ancora una volta i flutti delle acqua hanno invaso, in prossimità di Torre Lupo, la strada Statale 18. Gli operai dell’Anas hanno presidiato il tratto e, forniti di pale e scope, hanno senza sosta spazzato via dalla carreggiata i detriti che le onde depositavano infrangendosi incessantemente sull’asfalto.

Il tratto di strada viene invaso dalle acque puntualmente ad ogni piccola mareggiata. I grossi massi collocati durante gli scorsi inverni lungo il margine a protezione della importante via di comunicazione non hanno risolto il problema. Anzi è assai probabile che il tratto di Statale in futuro sia destinato ad essere travolto dalle mareggiate e non si comprende ancora il perchè chi di competenza non realizzi una barriera frangiflutti. La barriera salverebbe la strada ed avrebbe anche il compito di salvaguardare le strutture balneari e le abitazioni che sorgono nella zona. Non solo, i costi dell’opera sarebbero certamente inferiori a quelli necessari per la eventuale ricostruzione del tratto di statale e dei blocchi di pietra che regolarmente ad ogni mareggiata vengono collocati sul posto con procedura d’urgenza.