Piove, e pure tanto, ma nessuno lo deve sapere

Nei giorni scorsi un’ondata di maltempo ha messo in ginocchio parte della Calabria (e anche nel messinese) ma i media nazionali se ne sono accorti con un tantino di ritardo: 1 giorno. Non dico che si doveva fare una diretta televisiva, ma neanche ignorare il fenomeno; solo quando la cosa è diventata eclatante è arrivata la copertura nazionale.  C’è stato un morto , è deragliato un treno tra Feroleto a Marcellinara, la città di Soverato è allagata. Inoltre: a Crotone, in una piazza si è aperta una voragine di 7 metri in cui un automobilista ci è precipitato dentro e l’aeroporto di Lamezia Terme è diventato una trappola per i passeggeri, che non sono riusciti a lasciare la zona. Ieri Franco Gabrielli, capo della Protezione civile, è stato a Catanzaro per una verifica dei danni provocati dall’ondata di maltempo. Il treno deragliato è finito fuori dai binari subito dopo aver attraversato un ponte che è crollato a distanza di pochi secondi. La Provincia di Catanzaro aveva segnalato, nel marzo 2010, la pericolosità del ponte. Nella lettera, spedita alle Ferrovie dello Stato dal settore Lavori pubblici della Provincia, l’Ente paventava un rischio dovuto all’erosione del fondo su cui erano stati innestati i piloni. Successivamente le Ferrovie chiesero alla Provincia l’autorizzazione a intervenire (fonte Repubblica.it); ma naturalmente i lavori non sono iniziati . La cosa triste è che ancora una volta i danni provocati dalla pioggia sono stati possibili a causa di infrastrutture “deboli”, il treno è deragliato perché è crollato il ponte, il morto c’è stato perché è crollato un muro di contenimento. Pensando al futuro, Il Centro funzionale multirischi dell’Arpacal ha allertato 306 comuni calabresi di cui 152 di livello 3, che è il massimo livello di allertamento. Le precipitazioni più significative nelle ultime 24 ore sono state a Cittanova (RC) 362 mm; Platì (RC): 263 mm; Catanzaro 173 mm; Borgia (CZ) 184 mm; Crotone 159 mm. L’Arpacal segnala per oggi una tregua del maltempo anche se già “da domani registreremo – afferma – nuovi fenomeni signifivativi sul versante ionico”. A Catanzaro, dopo una tregua di 15 ore, ha ripreso a piovere. (AvanGuardiaLab)