Plico bomba Equitalia Anarchici Fai rinvendicano

Procura Roma : attentato con fini di terrorismo. Si segue pista anarchica. Solidarietà da Monti

Un pacco bomba è esploso ferendo una persona a Roma, in via Andrea Millevoi, presso la sededi Equitalia. Il plico è stato recapitato via posta e durante l’esplosione ha ferito la mano del direttore della sede Marco Cuccagna. All’interno del pacco bomba è stato trovato un volantino con la sigla ‘Fai’, molto simile a quella contenuta nel pacco bomba recapitato a Francoforte. Ha il timbro postale di Milano. Secondo quanto si è appreso, l’esplosione ha mandato in frantumi anche la scrivania del dg Cuccagna, che è stato ferito ad un dito e ha subito un intervento di sutura. Il pacco-bomba si trovava in una busta imbottita ed era indirizzato allo stesso direttore della sede di Equitalia, in via Millevoi 10, nel quartiere Ardeatino, poi rimasto ferito dallo scoppio del plico. L’episodio è avvenuto intorno alle 12:30. Sul posto sono intervenuti anche gli artificieri. La Procura di Roma ha avviato un’ indagine per risalire ai responsabili del pacco bomba che ha determinato il ferimento di una persona in un’agenzia di Equitalia, in via Andrea Millevoi. Il procuratore aggiunto Pietro Saviotti procede per attentato con finalita’ di terrorismo. Il pm e’ in contatto con i dirigenti Digos.

FERITO E’ DG EQUITALIA – L’uomo ferito da un pacco bomba e’ Marco Cuccagna, direttore generale della stessa agenzia per la riscossione dei tributi. Cuccagna ha perso la falange di un dito nell’esplosione ed è ricoverato in un ospedale della capitale. Avrà salva la vista il Direttore generale di Equitalia. Un’operazione durata un’ora eseguita dal primario del reparto di Oculistica dell’Ospedale Sant’Eugenio, Romolo Apolloni, ha consentito di asportare i corpi estranei che avevano penetrato il bulbo oculare. Si sta per concludere invece l’operazione alla mano destra da cui sono state asportate le prime falangi del dito medio e anulare.

SI SEGUE PISTA ANARCHICA – Per il pacco bomba esploso gli investigatori seguono la pista anarchica. Si teme, infatti, un collegamento con il plico esplosivo recapitato ieri al presidente della Deutsche Bank, Josef Ackermann, rivendicato dalla Federazione anarchica informale. Anche lo scorso anno, nell’imminenza delle festività natalizie, gli anarco-insurrezionalisti italiani si erano resi protagonisti di una serie di pacchi bomba recapitati in numerose ambasciate della capitale.

MONTI, SVOLGE SUO DOVERE NEL RISPETTO LEGGI – “Equitalia ha sempre svolto e continua a svolgere esclusivamente il proprio dovere, nel pieno rispetto delle leggi. Una funzione essenziale per il funzionamento dello Stato, senza la quale non sarebbe possibile erogare servizi ai cittadini ed alle loro famiglie”. Lo scrive Mario Monti esprimendo solidarietà dopo l’attentato. (ansa)