Presentato il metodo Patti-Marchio sull’apprendimento

CATANZARO – “Il colore dei suoni”, un metodo ma soprattutto uno strumento efficace e innovativo nel campo dei disturbi dell’apprendimento, è stato al centro di un convegno che si è tenuto nella Cittadella regionale, alla presenza dell’Assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano. All’incontro, moderato dal giornalista Pietro Melia, sono intervenuti Maria Marchio e Sonia Patti, autrici del metodo; Angela Costabile, docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Unical; Florindo Rubettino, editore calabrese che ha raccolto in un kit di undici volumi gli strumenti operativi del metodo integrato per l’abilitazione armonica alla letto-scrittura e alla matematica, valido anche per la prevenzione precoce e riabilitazione dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA); Barbara Panetta, esperta di comunicazione e Maria Carmela Siclari della Direzione generale Ufficio Scolastico Regionale, referente per l’inclusione dei Bes.
“La Regione ha riconosciuto il valore di questo metodo – ha detto l’Assessore Corigliano – finanziandolo, dopo un’attenta valutazione, nell’ambito della legge regionale 27/85 sul diritto allo studio. I problemi legati ai disturbi dell’apprendimento non sono individuali ma appartengono alla scuola nel suo complesso. Come istituzioni – ha aggiunto – vogliamo collaborare assieme all’Ufficio Scolastico Regionale per migliorare la formazione degli insegnati su tematiche che provocano disagi ai bimbi, alle famiglie, ma soprattutto a chi insegna. Proprio per non accentuare il senso di fallimento dei docenti è importante saper intervenire, tempestivamente ed efficaciemente su questo tipo di problematiche. Il metodo proposto oggi è assolutamente innovativo perché è valido per tutti, senza distinzione di merito. Ben venga dunque la diffusione sempre più ampia di tali sperimentazioni e mi auguro che trovino spazio adeguato anche nei piani scolastici”. Suggerimento accolto da Maria Carmela Siclari della Direzione generale Ufficio Scolastico Regionale: “Rafforzaremo – ha detto – la collaborazione con la Regione in questo delicato aspetto della formazione degli insegnanti. Quello esposto oggi è un metodo straordinario e soprattutto efficace”.
A illustrare dettagliatamente “Il colore dei suoni”, le due autrici Maria Marchio e Sonia Patti: “Il Metodo – hanno spiegato – ha come obiettivo fondamentale educare, nel senso di portare fuori, le capacità potenziali di ogni individuo, soprattutto attraverso l’uso del corpo, la pratica dell’arte e della creatività. È necessario coinvolgere il corpo per sviluppare e migliorare le potenzialità e le competenze, partendo dalla percezione del sé corporeo e dei confini per coinvolgere ogni forma di percezione spaziale e temporale. Lavorare con il corpo, inoltre, permette ad ognuno di vivere il proprio diritto di occupare il proprio spazio nel mondo. Si tratta di un metodo integrato in quanto comprende in se, tra le altre cose, l’intervento sulle abilità generali di sviluppo visuo-percettive, linguistiche e psicofisiche, l’intervento sulle componenti della prestazione, la strategia fonologica e quella lessicale. Il metodo di insegnamento della letto scrittura – hanno dichiarato ancora le autrici – può essere definito fonico-sillabico e globale. L’alunno con disagio è integrato nel gruppo classe in quanto realmente utilizza lo stesso libro di testo della classe: il libro di testo, infatti, segue di pari passo gli argomenti del materiale specialistico, anche se presentato con modalità diversificate”.
Florindo Rubettino ha spiegato invece la cornice editoriale in cui sono inseriti gli undici volumi del metodo Patti-Marchio: “Questi libri nascono da un sostrato molto forte che poggiano le basi su metodologie scientifiche e innovative. Come editori ci siamo innamorati di questo progetto e abiamo voluto esserne parte. Questi testi inoltre contribuiscono a migliorare il nostro capitale umano che per una regione come la Calabria assume una valenza strategica. Questa è una bella storia di ricerca, una storia calabrese e noi siamo stati felici di averla mediata”. Angela Costabile, docente Unical ha voluto sottolineare infine serie di parole chiave, centrali al tema dell’apprendimento: “Emozioni, creatività, valorizzazione e potenziamento – ha detto – sono funzionali al miglioramento delle qualità cognitive. Soprattutto il potenziamento, che possiamo definire “il domani dello sviluppo” è un campo sottile su cui è giusto riflettere ma anche intervenire. Tutti possono apprendere tutto, sosteneva Maxwell nella teoria incrementale. Questo metodo è perfetto perché valorizza le risorse presenti nei bambini e li rende consapevoli delle proprie qualità”. Anche Barbara Panetta ha elogiato le qualità del metodo presentato: “Si tratta di un vero alleato dell’apprendimento, un importante strumento – ha detto – per esprimere il proprio io, oltre le barriere.