Presentazione dell’ultimo romanzo della giornalista Paola Bottero “Carta vetrata” che si svolgerà a Lamezia Terme il prossimo 14 gennaio

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L’autrice converserà con gli studenti insieme alla giornalista di “Repubblica” Giovanna Casadio e alla blogger Ippolita Luzzo.
“Dove sta la verità”. E’ questo l’interrogativo che muove il lettore attraverso le pagine del romanzo di Paola Bottero, presentato in antemprima al “Tropea Festival Leggere&Scrivere”;  un libro che toglie il velo a una realtà quale quella dell’informazione dove si manifestano all’ennesima potenza gli effetti della spettacolarizzazione, dell’apparire a tutti i costi, della “strumentalizzazione” delle persone per raggiungere i propri obiettivi di visibilità e notorietà.
Nata a Torino, Paola Bottero inizia la sua esperienza professionale nel 1990, prima da giornalista, poi con incarichi di portavoce e capo ufficio stampa di Ministri ed Istituzioni, nazionali e locali.
Giornalista ed esperta di comunicazione e di sviluppo strategico, a gennaio 2000 approda in Calabria, dove lavora, fino a dicembre 2007, lavorando per otto anni all’interno di vari enti della Pubblica Amministrazione, vivendo a stretto contatto con tante, eterogenee realtà calabresi. Piemontese di origine e di formazione, si definisce “calabrese di adozione”. Scrive per varie testate cartacee e virtuali. Carta Vetrata è la sua quarta opera di narrativa dopo i romanzi “Ius Sanguinis” (Città del Sole, Rc, 2009), “Bianco come la vaniglia” (sabbiarossa, Rc, 2011), il fantanoir ’Ndranghetown (Inchiostro Rosso, Agenzia X, Mi, 2011). Ha scritto inoltre, a più mani, due libri inchiesta: con Alessandro Russo il diario “Senza targa” (sabbiarossa, Rc, 2012), viaggio nella buonavita della Calabria; con R. Arena, F. Chirico, C. Riso, A. Russo, “La ’ndrangheta davanti all’altare” (sabbiarossa, Rc, 2013), prima raccolta organica sui rapporti tra Chiesa e mafia in Calabria. Si occupa di relazioni pubbliche e comunicazione per la casa editrice calabrese “Sabbia rossa Edizioni”.