Processo “Ambassador” sei condanne e una assoluzione

Si è concluso il processo d’Appello a carico delle persone coinvolte nell’operazione denominata “Ambassador“. Il processo si è svolto davanti alla seconda sezionale penale della Corte d’Appello di Catanzaro e si è chiuso con un’assoluzione e sei condanne. A far ricorso a magistrati d’Appello sono stati Yosef Ben Moussa che in primo grado fu condannato a 2 anni e otto mesi di reclusione; Mara Panzanella alla quale fu inflitta una condanna a 3 anni di reclusione; Roberto Berlingieri al quale in primo grado fu inflitta una condanna a 6 anni di reclusione e al pagamento di una multa di 2mila euro. Salvatore Molinaro, fu condannato a 6 anni di reclusione al pagamento di una multa di 2mila euro; Cosimo Passalacqua a 2 anni e 4 mesi di reclusione e a una multa di mille euro; Luca Bevilacqua a 6 anni di reclusione e a una multa di 2mila euro; Tonino Bevilacqua a 6 anni di reclusione e a 2mila euro di multa. All’esito della requisitoria del Procuratore Generale e della discussione dei difensori, la Corte d’Appello ha parzialmente modificato la sentenza di primo grado, riducendo le pene di alcuni mesi, mentre Yosef Ben Moussa è stato assolto dalle accuse. Molinaro, che è stato condannato per alcuni capi di imputazione, e Luca Bevilacqua sono stati assolti per non aver commesso il fatto dall’accusa di estorsione aggravata ritenuta del gup il reato più grave. Nei confronti di Roberto Berlingieri, i giudici hanno emesso una sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto, in relazione ai due reati di ricettazione che gli erano contestati. Cosimo Passalacqua è stato assolto solo per quanto riguarda il capo di imputazione di ricettazione. Si attende ora il deposito delle motivazioni.