Processo “Rainbow 2”: la difesa chiede l’assoluzione

Ieri davanti al gup Gloria Gori, gli avvocati della difesa degli imputati che hanno scelto il rito abbreviato al processo “Rainbow 2”, hanno articolato le loro arringhe chiedendo alla fine l’assoluzione piena per i propri assistiti. Il 7 dicembre sarà la volta degli altri avvocati prima di eventuali repliche del pm e quindi, forse, della sentenza. In questo secondo troncone dell’inchiesta Rainbow 2 gli imputati che saranno giudicati dal gup con il rito abbreviato sono in tutto 18, mentre per altri 45 imputati il dibattimento davanti al tribunale collegiale è stato fissato per il 22 dicembre. Il pm Luigi Maffia ha già richiesto oltre 40 anni di carcere complessivi: un anno e 9 mesi per l’imprenditore Roberto Molinaro accusato di rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e calunnia. Per le accuse di concorso in usura, il pm ha chiesto 2 anni e 4 mesi per Angelo Torcasio, 6 anni per Peppino Buffone, 8 anni per Vincenzo Lo Scavo, 4 anni per Antonio Lo Scavo, un anno e 4 mesi per Maria Sesto e per Carmela Lo Scavo. Mentre per le accuse di emissione di fatture per operazioni inesistenti e di riciclaggio, ricettazione, e favoreggiamento, il pm ha chiesto 2 anni nei confronti di Giovanni Aloisio, 9 mesi per Giuseppe Cugnetto Di Cello, Domenico De Marco e Pascucci Natalina, 2 anni e 6 mesi per Eugenio Piccoli ed Elia Procopio, 2 anni per Pietrantonio Sgrò, 9 mesi per Maurizio Vescio, 2 anni e 6 mesi per Angela De Sensi, Domenico Colacino e Bartolomeo Graziano, un anno per Emanuel Muraca e l’assoluzione per Silvana Renne, funzionaria del tribunale di Catanzaro accusata di aver rivelato a Francesco Muraca di essere intercettato.