Prosegue lo sgombero dei Rom

scordovillo

scordovillo2Continua il piano di sgombero del campo rom più grande della Calabria. Un’altra famiglia è stata trasferita dal campo di Scordovillo di Lamezia Terme in uno degli alloggi popolari del quartiere di Sambiase. Il provvedimento di sgombero ordinato dalla procura della Repubblica è arrivato dopo ben 29 anni di “provvisorietà”. Quella che infatti nel 1982 doveva essere una soluzione temporanea ha oggi quasi 30 anni. Infatti, prima del 1982 le famiglie rom vivevano lungo il Torrente Piazza e il Cantagalli, ma, nel 1981, una forte ondata di maltempo rese le loro baracche inagibili. Allora la giunta calabrese stanziò 700 milioni di lire per dotare di prefabbricati le famiglie che avevano subito danni. Nel 1982, a seguito di rivolte prima dai lametini ed in seguito anche dai rom, a Scordovillo vennero posizionati 27 prefabbricati e 50 box in lamiera e creato un campo recintato da un muro alto tre metri. Col passare del tempo quel campo divenne un vero e proprio ghetto e si ingrandì talmente tanto da diventare il più grande campo rom della Calabria.