Quando in Calabria viaggiare in treno diventa un’Odissea

In Calabria anche un breve viaggio può diventare un’odissea. E’ successo a dei malcapitati viaggiatori che partiti da Crotone, con il regionale Trenitalia numero 3753 alle ore 18:35 con cinque di ritardo, speravano di raggiungere la propria destinazione. Mai avrebbero potuto pensare quanto da li a poco gli sarebbe accaduto. Infatti giunti in prossimità di una stazione abbandonata a Steccato di Cutro, il macchinista ha visto spegnersi i motori del treno senza alcuna apparente motivazione. Un guasto o un difetto tecnico? Assolutamente NO! Il mezzo era rimasto semplicemente a secco di gasolio. Eppure, stando a quanto riferito dal macchinista, la mattina il contatore del gasolio segnava il pieno, che equivale a circa 800 litri di carburante. Una situazione talmente inverosimile che anche la direzione di Reggio Calabria, alla chiamata del capotreno che li avvisava di essere rimasto a secco, ha pensato ad uno scherzo. Ma era tutto fuorché uno scherzo e in attesa di un rimorchio c’è chi ha pensato di farsi venire a prendere da un proprio caro ed evitare di aspettare la ripartenza avvenuta alle 20:45 con 118 minuti di ritardo. Cari dirigenti di Trenitalia, in Calabria succede anche questo.