Reggio Calabria: nota del segretario-questore del Consiglio Giovanni Nucera

“Il volo per Reggio Calabria? All’Aeroporto “Leonardo da Vinci”, a Fiumicino, individuare la destinazione è solo conseguenza di una libera interpretazione. L’Aeroporto di Reggio di Calabria, come località di arrivo è genericamente riportata come “R.Calabria”. E come se invece di Milano (Linate o Malpensa) come destinazione si indicasse “M. Malpensa” o “M. Linate”. Una indicazione generica, inesatta, ma soprattutto insufficiente, per chi non conosce l’Italia, o quanto meno la nostra regione. Per la Calabria, come si sa, tutto è possibile”. E’ quanto afferma il Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera di rientro da una missione nella Capitale, e “dopo l’ennesima indicazione approssimativa in cui mi sono imbattuto mentre raggiungevo l’imbarco per Reggio. Personalmente non ho certo avuto difficoltà a capire che “R.Calabria” fosse la destinazione del mio volo. Ma, per l’ennesima volta, mi è balzata agli occhi, e non solo a me, l’assoluta inesattezza ed approssimazione di quella indicazione. Non è una questione di campanile o di altro, sono semplicemente scattate in me una serie di considerazioni. Perché riportare “R.Calabria”, come indicazione di arrivo – dice Giovanni Nucera – omettendo di indicare chiaramente il nome della città. Di fatto, “Reggio di Calabria”, come sarebbe stato più opportuno evidenziare, non esiste. E allora, mi chiedo, dove vanno a finire le innumerevoli promozioni che facciamo della nostra città, come località di richiamo turistico, addirittura sede del Museo nazionale della Magna Grecia dove sono custoditi i Bronzi di Riace, tanto per fare un esempio, se poi questa indicazione scompare dai tabelloni elettronici.

Ed ancora – continua il Segretario-Questore del Consiglio regionale – mi chiedo a chi serve una indicazione così generica che evidenzia però solo il nome della Regione, cioè della Calabria, trascurando il fatto che esistono tre distinti aeroporti, tutti efficienti e perfettamente funzionanti. Non mi si dica che i “caratteri” disponibili non sono sufficienti. Scrivere – prosegue Nucera – «R. Calabria» con 11 caratteri tra spazi, punteggiatura e lettere, è ben più lungo di “Reggio C.”, (9 tra lettere, spazi e punteggiatura) ed è uguale alla più esatta indicazione “Reggio Cal.” (esattamente 11 spazi)”. “Come Segretario-Questore del Consiglio regionale della Calabria, ma soprattutto come reggino – propone Giovanni Nucera – chiedo che questa istituzione solleciti alla società “Aeroporti di Roma” l’opportunità di una indicazione più chiara e certamente più precisa della destinazione “Reggio di Calabria” nei tabelloni elettronici dello scalo romano. Oltretutto, la loro versatilità grafica permette ormai di dimensionare alla bisogna ogni tipo di comunicazione, che può, dunque, andare oltre qualsiasi limite di lunghezza del messaggio. Nulla impedisce, quindi, di riportare l’esatta ed ufficiale locuzione della città che è “Reggio di Calabria”. Una indicazione che svolgerebbe un servizio di pubblica utilità più chiaro e darebbe una mortificazione in meno per chi intende raggiungere la propria città, che non è bello non vedere citata nemmeno nel più importante scalo aeroportuale italiano, quasi fosse una bruttura di cui vergognarsi”.