Reggio Calabria, numeri da primato per la prima giornata del Pentedattilo Film Festival

REGGIO CALABRIA – È partita con numeri da primato (circa 1500 presenze complessive nella matinèe dedicata ai giovani presso il Teatro Cilea), l’XI edizione del Pentedattilo Film Festival. Nella pregevole visione degli organizzatori, ovvero quella di avvicinare la fascia adolescenziale al cinema, le scolaresche degli Istituti Comprensivi De Amicis-Bolani, Vitrioli-Principe di Piemonte, del Convitto Campanella di Reggio Calabria e dell’Istituto Jerace di Polistena per la prima serie di proiezioni e dei Licei Gulli, Volta, Da Vinci, Campanella sempre di Reggio Calabria ed I.S.I Fermi di Bagnara (partecipanti gli iscritti alla sede di Villa San Giovanni), hanno confrontato la loro curiosità con le selezioni Cineducational, introdotte sul palco dal direttore artistico Emanuele Milasi, seguite poi con attenzione e sincero interesse dai ragazzi – particolarmente apprezzati i corti “Brazuca” (Grecia) e il toccante “Watu Wote” (coproduzione Germania\Kenya) -, ammirevoli anche per disciplina e ordine. Applauditissimi anche Americo Melchionda e Maria Milasi nel doppio turno di proiezione del corto “Non toccate questa casa-The Angry Men”, fra Reggio e Pentedattilo, dove ci si è trasferiti nel pomeriggio, dapprima per ammirare i progressi dell’orchestra giovanile Alvaro e quindi per proseguire nel ciclo delle proiezioni smistate fra la chiesa dei SS San Pietro e Paolo e la Casa della Pace, dal tardo pomeriggio fino a notte fonda, per un pubblico di appassionati e addetti ai lavori convenuti da ogni dove. Fra questi, hanno ribadito il piacere di ritrovarsi fra i protagonisti di questa edizione la regista ungherese Eva Katinka Bognar, docente di animazione digitale presso l’Università di Budapest, Fenglin Chen che invece proviene da Macao, l’israeliano Basil Khalil il cui curriculum annovera nomination agli Oscar e Palma d’Oro a Cannes e Tino Franco, di fiere origini calabresi (con una casa di famiglia proprio nei pressi di Melito Porto Salvo), che oggi sarà una delle attrazioni del fittissimo programma, con una proiezione speciale in cui il Maestro Ugo Gregoretti riannoderà i fili della memoria di quel tragico sisma che nel 1908 devastò i territori di Messina e Reggio Calabria, provocando oltre al numero impressionante di vittime, anche un vasto fenomeno migratorio per tutti coloro che non se la sentirono di ricostruire le loro vite in riva allo Stretto. In una video-testimonianza raccolta da Franco, Gregoretti parlerà di quella vicenda che ha modificato per sempre geografia ed animi di un territorio bello per quanto fragile ed incline alla devastazione. “Porto i saluti di Ugo – ha ribadito il cineasta – impossibilitato a partecipare di persona per un infortunio fastidioso sia pure di lieve entità. Per me è davvero un cerchio che si chiude con i ricordi preziosi della mia infanzia che si intrecciano con quanto ho realizzato fuori per sviluppare la mia carriera, fino a tornare nuovamente qui per confrontare la mia esperienza con altre personalità di spicco ed un pubblico selezionato e competente come quello del Pentedattilo Film Festival a cui rivolgo i miei più sinceri auguri per un futuro ancora migliore e stabile.”
Per quanto riguarda il programma delle opere in concorso e fuori concorso, oggi saranno proiettati, a partire dalle 16,30, oltre 40 cortometraggi, tra documentari, corti di finzione e di animazione: si va da “Delicatessen”, del citato regista Chen, ad “Aloha”, di Charlotte A. Rolfes, a “Pastel”, di Robert Shupe, dal corto di animazione “Vittorio De Seta Maestro del Cinema”, di Simone Massi, a “Touch” di Noel Harris, a “Le Retour du train” di Sara Grimaldi.
In bella evidenza anche l’inaugurazione della mostra “Caduti dal mare” di Fabio Orlando in anteprima assoluta, una co-produzione originale Exodus Calabria società cooperativa e Ram Film (ore 17.15 presso la chiesa di SS. Pietro e Paolo), quindi la partnership di grande prestigio che lega in forma di gemellaggio il PFF con l’università della Southern California (U.S.A), con ben otto proiezioni che andranno a svelare alcuni dei maggiori talenti espressi dall’ultima nidiata di giovani film-makers. C’è già molta attesa per lo spettacolo previsto per sabato alle 17.30 (chiesa dei SS. Pietro e Paolo), con Giorgio Colangeli, fra gli ospiti di maggior rilievo d questa edizione, non solo per il curriculum chilometrico e denso di vittorie di prestigio (fra cui l’affermazione al David di Donatello e ai Nastri d’Argento), che presenterà lo spettacolo “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, dove l’attore interpreterà magistralmente i primi canti del Purgatorio dalla Divina Commedia di Dante Alighieri. Nella giornata di oggi partiranno anche i workshop di animazione, creazione e narrazione curati dalla stessa Bognar e da Marino Guarnieri, protagonista di lusso della serata finale con la doppia proiezione de “La Gatta Cenerentola”. Tutti gli altri dettagli sul sito ufficiale: www.pentedattilofilmfestival.net e i canali social sempre attivi.