Servizio Idrico Urbano

Uno tra i servizi primari e fondamentali per garantire il buon funzionamento di una città e, soprattutto, il benessere dei suoi cittadini è quello idrico urbano. In alcune zone della nostra città, spesso anche centrali ed assai densamente abitate, il flusso idrico non è garantito nelle ore tardo serali e notturne: ciò risulta essere insensato, dal momento che le esigenze fisiologiche ed igieniche dei singoli non mutano dal giorno alla notte, senza parlare dei disagi, specie nei condomini, causati dal rumore generato dai meccanismi dei serbatoi di cui solitamente sono provvisti gli appartamenti al fine di far fronte alla mancanza d’acqua corrente durante le ore notturne; inoltre, l’acqua contenuta in tali serbatoi è, il più delle volte, stagnante e dunque poco adatta alle esigenze fisiche delle persone.
Perché dunque un servizio così importante e per il quale ai cittadini è imposta una certa tassa da pagare non è efficientemente garantito ventiquattro ore su ventiquattro? E’ proprio la risoluzione di problematiche basilari di questo genere che può portare ad una comunità civile quella condizione di ordine e di armonia che ad essa spetta in quanto tale. La situazione sta per aggravarsi per l’insensata decisone della Sorical che intende ridurre del 30% l’acqua nei rubinetti del comune di Lamezia Terme, pur non ritenendo lo stesso cattivo pagatore. L’atteggiamento del presidente Abramo non solo è grave in sé ma è figlia dell’agire in un modo quando si ricopre il ruolo di Sindaco e dell’esatto contrario quando si gestisce la Sorical appunto, che certo non brilla in fatto di efficienza. L’associazione Mondo Libero chiama i cittadini, le forze politiche, le associazioni a non subire passivamente questa offesa per la città di Lamezia Terme.     Pierluigi Mascaro – Associazione Mondo Libero