Spunta una pista che porta in Calabria per la morte di Provvidenza Grassi: segregate e schiavizzate da due uomini di Catanzaro

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Non basta. C’è agli atti dell’inchiesta la testimonianza di una donna che afferma di aver visto Provvidenza Grassi nei primi giorni di agosto a Villapiana Lido, in provincia di Cosenza. Ad agosto. E il 6 settembre la testimone ha riferito di essere stata contattata telefonicamente da Provvy, che le avrebbe riferito di dover effettuare alcune analisi cliniche per un suo stato particolare di salute. C’è di più. La testimone ha riferito di aver chiamato alcune ore dopo al telefono della Grassi e di aver interloquito non con Provvy, ma con una tale “Giada” che, piangendo, le avrebbe detto che proprio a Provvy stavano somministrando una flebo e che si trovavano a Sala Consilina, «segregate e schiavizzate» da due uomini di Catanzaro che avrebbero ucciso anche un uomo travolgendolo con la loro auto.